| Gli articoli di Miti e Misteri |
ABDUCTION: studio, controllo e altro...'
di David Lombardi (Centro Italiano Ricerche)
Eviterei di spiegare il fenomeno dell’abduction in quanto tutto il mondo lo sa e per quei pochi che non lo sanno si tratta di rapimenti di esseri umani da parte di alieni.
Da anni ormai questo fenomeno o elemento chiave dell’ufologia è stato marchiato con l’icona del classico alieno grigio con gli occhi neri che preleva esseri umani, li fa sdraiare su di un lettino e li studia inserendo delle sonde o chip sottocutanei.
Tutto qui? ovviamente no.
Questa è l’immagine che per anni ci è stata data e che la gente continua a vedere. Nei miei sette anni di ricerca il novantacinque per cento delle persone a cui parlo di rapimenti le domande e la visuale che emergono sono sempre gli stessi:
“È vero che ci studiano? È vero che compiono esperimenti genetici su di noi? È vero che ci inseriscono cose strane nel corpo?”(continua)
MOSE', FINZIONE O REALTA'
di Diego Marin
(Associazione Culturale Pangea)
Esiste una serie di confuse tradizioni sui popoli che abitavano la Palestina nell’età del Bronzo, conosciuta allora come Canaan. Descrivono una realtà divisa tra gli abitanti sedentari delle città-stato ed i nomadi delle montagne, gli “Shasu”, sottomessi per oltre un millennio (3.700- 2.600 a.C.) all’autorità dell’impero akkadicofondato da re Sargon-Melchisedek.
A partire dal 2.600 a.C. orde di nomadi provenienti dai monti Zagros si riversarono a più riprese in Mesopotamia e determinarono il collasso dell’impero sargonide. I nomadi erano sottoposti al comando di caste militari di ceppo indo-iranico (elites, Sabei), di madrelingua diversa dalla loro, destinate a dominare la Mesopotamia e Canaan per i 200 anni successivi. (continua)
UN "LABORATORIO DEL DOTTOR FRANKENSTEIN" NELLO SPAZIO?
di Roberto Volterri
Non si può non riconoscere ad Erich von Däniken il merito di aver instillato nella mente di gran parte di noi il dubbio che la Storia – ma sì, quella con la S rigorosamente maiuscola – in molte circostanze andrebbe riscritta. Chi scrive, negli ormai lontani primi anni Settanta lesse e rilesse alcuni testi del nostro Peter Kolosimo: dal mitico “Non è terrestre” ad “Astronavi sulla Preistoria”, non disdegnando affatto la lettura di una rivista da Kolosimo stesso diretta e intitolata proprio “PK”, dalle iniziali del geniale ricercatore da tempo scomparso.
Il passo verso i libri di von Däniken fu rapidissimo, anche se trovavo in questo scrittore svizzero una certa carenza di riferimenti precisi, bibliografici. Ma si sa, gli irti sentieri della ricerca nell’infinito universo dei ‘misteri’ a volte impongono una certa stringatezza, la necessità di andare subito ‘al sodo’, senza disturbare il lettore medio con chiose di natura veterotestamentaria o, peggio ancora, con citazioni in lingua ebraica o, peggio ancora, aramaica! (continua)
CROP CIRCLE:
origini e segreti di un fenomeno mondiale
di David Lombardi
Per anni si è cercata la vera spiegazione che sta dietro al fenomeno mondiale noto con il nome di Crop Circle o Cerchi nel Grano: ma tutt’oggi non si è ancora giunti a una soluzione conclusiva del mistero. Infatti, le sue origini le quali potrebbero dare una svolta incredibile alla questione, sono ancora avvolte nel mistero.
Un primo passo però è stato fatto e si deve a un manifesto inglese del 1678 sul quale viene riportata la più antica testimonianza del fenomeno in questione.
Il manifesto racconta di un ricco proprietario terriero che osò respingere la richiesta di aumento di ricompensa del bracciante che gli doveva mietere il campo. L'uomo imprecò per tutta risposta: "Che lo mieta il diavolo, allora!". "Accadde così che proprio quella notte il campo di avena iniziò a splendere come se fosse in fiamme, ma il mattino dopo si presentò mietuto alla perfezione". (continua)
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