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| Guida alla visita di Chichen Itza |
Chichen Itza è il famoso sito archeologico messicano, il cui nome significa “Bocca del pozzo degli Itza”. Questo luogo è stato considerata dai Maya come centro culturale e religioso per più di 700 anni. Gli Itza era un gruppo etnico facente parte della popolazione tolteca, originaria della città di Tula, nel Messico centrale. Si trattava di una grande città nonché di un centro di una certa rilevanza per tutta la regione a cavallo fra il VI e l'XI secolo delle civiltà Maya. Le rovine si estendono su un'area di 3 km² e tra queste spiccano sicuramente la piramide di Kukulkan detta anche “El Castillo” poi il “Caracol” che fungeva da osservatorio astronomico e “Il Tempio Dei Guerrieri”. Il complesso archeologico di Chichén Itzá è stato dichiarato patrimonio dell'umanità UNESCO nel 1988. Rientra nell’ambito della proprietà federale dello stato del Messico, sotto l’amministrazione dell'Istituto Nazionale di Antropologia e Storia. El castillo è stato concepito come un calendario: la struttura è alta 25 metri presenta quattro gradinate che sommate totalizzano 365 gradini corrispondenti ai giorni dell’anno. Il 21 marzo, equinozio di primavera e il 21 settembre, equinozio d’autunno, il sole, quando illumina la piramide, l’ombra prende forma dalle sembianze di un serpente. Le terrazze presenti su ciascuna facciata rappresentano i diciotto mesi del calendario maya, mentre i cinquantadue pannelli indicano gli anni che formano il secolo maya. L’altro grande e affascinante monumento è il Caracol, uno dei pochi edifici a pianta rotonda del sito. Questo elemento fa pensare che sia stato costruito per fungere da osservatorio astronomico. Inoltre la sua posizione si allinea esattamente con il movimento di Venere, pianeta venerato dai maya come il Dio della Guerra e l’asse nord-est/sud-ovest si allinea con i solstizi d’estate e d’inverno.
La storia di Chichen Itza
Prima che i conquistatori spagnoli invasero la regione dello Yucatàn, questa era una delle aree più prosperose dell'impero Maya. Durante il periodo di massimo splendore dei Maya, Chichèn Itzà fu la città più potente dello Yucatan tra il 900 e il 1100. In essa troviamo sia elementi maya che toltechi gr azie al fatto che gli stessi Maya entrarono in contatto con i popoli che abitavano in quella regione. Fonti storiche parlano di un re Tolteco di nome Quetzalcoatl e il suo esercito che verso il 987 d.C. circa arrivò dal Messico centrale e appoggiato da alleati locali Nel X sec., quando fu conquistata dai Toltechi, ne fecero la loro capitale continuando a costruire altri edifici, aggiungendovi aquile e serpenti piumati. Tra l'800 e il 1200 d.C., Chichen Itza divenne il centro politico, militare e religioso di tutto lo Yucatan. Dopo più di 1000 anni è giunto fino a noi l’esempio architettonico dove la commistione tra archittettura Maya e quella Tolteca si mostra in tutta la sua completezza.
Come raggiungere e quando andare a Chichen Itza
Situata a 111 km da Merida, percorrendo per circa 1 ora e 30 minuti la strada 180 e 39 km da Valladolid, è il più famoso sito archeologico dello Yucatan e meglio conservati fra i siti archeologici messicani. Merida, capitale dello stato dello Yucatan, ha l'aeroporto internazionale che riceve voli da diverse città del mondo, compresi Stati Uniti e l 'America centrale. Anche da qui’si organizzano escursioni molto complete nella zona maya. Sia da Merida come da Cancun si può andare in auto a Chichen Itza o se lo preferisci in autobus, entrambi i trasporti sono a basso costo. Puoi optare per la strada Merida-Puerto Juarez e’ quella che arriva fino a Cancun. Si trova in ottime condizioni, pero’ presenta la difficoltà di essere un po’ stretta. Durante il viaggio puoi apprezzare la gente locale e le varie quantità di cenotes nella zona ed inoltre puoi acquistare abbigliamento e artigianato locale. Partendo da Cancun, anche la strada che passa per Valladolid, è in grado di offrireti diverse attrazioni lungo il percorso. La più importante è la visita al Sacro Cenote, il più grande che esiste.
Nel periodo delle pioggie, che va da maggio-giugno fino a settembre-ottobre, è sconsigliabile visitare lo Yucatan e quindi anche Chichen Itza. Ovviamente questo non significa che si troverà sempre la pioggia ma solo che negli altri periodi dell’anno è più facile e meno disagevole organizzare un tour al sito archeologico. Il mese di settembre è queello con la più alta incidenza di uragani che colpiscono soprattutto le coste. In sostanza il periodo invernale, in particolare tra marzo e aprile, è quello più propizio dato che di solito si alternano brevi acquazzoni durante il pomeriggio con una temperatura media che si aggira intorno ai 34 con leggere brezze. È possibile visitare Chichen Itza tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:00. La mattina, appena viene aperto il sito, è l’orario più faverovole per incominciare la visita poiché il caldo è sopportobile e non c’è molta folla. Anche se l’auto, come sempre, è il mezzo più idoneo per godersi il viaggio in questi luoghi, non bisogna comunque disdegnare i mezzi pubblici locali che possono essere utilizzati a prezzi molto contenuti. |
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