
della cupola. A mezzogiorno del 21 giugno, solstizio d’estate, si può assistere ad un fenomeno astrologico-calendariale: il raggio di sole che attraversa il grande occhio della cupola, cade al centro del portale di accesso.Il tempio esprime un simbolismo cosmico: un senso di equilibrio e di stabilità, principi guida dei costruttori antichi, è dato dall’armonia delle line e dal calcolo perfetto delle geometrie delle masse. La funzione di illuminazione della cupola è molto importante per il fatto che si tratta dell’unico punto d’ingresso della luce, che è quindi zenitale, collegamento diretto tra dei e vita terrena (diversamente avviene nelle religioni cristiane dove il collegamento tra vita terrena e Dio avviene con l’intermediazione del sacerdote, in questo caso la luce entra dall’abside orientato ad est ed il rosone orientato ad ovest). Non a caso il fascio di luce che gira all’interno da origine a ipotesi numerologiche secondo il quale questo edificio sia un osservatorio astrologico dell’antichità... continua
verità ma questo potere non può essere esercitato in maniera sbagliata dato che procurerebbe la perdita di questa peculiarità. Il diamante come un vero amuleto naturale tutela e neutralizza eliminandole le forze negative trasmutandole in energie positive, funzionando così anche come talismano, esso è collegato al concetto del terreno dovuto alla sua durezza e la sua solidità quindi viene spesso associata all’elemento terra ed è proprio per questa sua caratteristica inalterabile nel tempo che viene spesso donata come pegno di amore indissolubile e simbolo di fedeltà, amore e il matrimonio. Il diamante se presentato in forma grezza non è trasparente per questo deve essere ben esaminata da un vero conoscitore per essere giustamente valutata. Il diamante considerato la saggezza degli dei ci aiuta a sviluppare un ponte tra noi e la spiritualità oltre che il libero pensiero che con il suo uso diviene più lucido e mirato funzionando in maniera più cognitiva e decisionale e donando autostima, distogliendo da Paure e problemi emotivi, donando pace,forza e coraggio, aiutando ad rialzarsi dopo cadute emotive e depressive sfavorendo il senso di fallimento e rivalutando le proprie
Sono note a tutti le antiche leggende che appartengono alla tradizioni popolari ed alla cultura di ogni nazione. Esiste poi un fenomeno molto più recente, forte, quasi virale che esula dai confini e si diffonde a macchia d’olio radicandosi nelle credenze di ognuno di noi, senza fare eccezioni: sono le LEGGENDE URBANE o METROPOLITANE.
Ecco qui dui seguito alcune delle più famose
La leggenda di Bloody Mary
Il bambino nel forno
L'uomo falena
l'uomo uncino
Continua il viaggio tra le leggende Metropolitane
ARCHIVIO DI VIDEO E FOTO SU ALIENI, UFO E DISCHI VOLANTI
MOSE', REALTA' O FINZIONE? Di Diego Marin (Associazione Culturale Pangea)
Esiste una serie di confuse tradizioni sui popoli che abitavano la Palestina nell’età del Bronzo, conosciuta allora come Canaan. Descrivono una realtà divisa tra gli abitanti sedentari delle città-stato ed i nomadi delle montagne, gli “Shasu”, sottomessi per oltre un millennio (3.700- 2.600 a.C.) all’autorità dell’impero akkadico fondato da re Sargon-Melchisedek. A partire dal 2.600 a.C. orde di nomadi provenienti dai monti Zagros si riversarono a più riprese in Mesopotamia e determinarono il collasso dell’impero sargonide. I nomadi erano sottoposti al comando di caste militari di ceppo indo-iranico (elites, Sabei), di madrelingua diversa dalla loro, destinate a dominare la Mesopotamia e Canaan per i 200 anni successivi. In quel momento si assistette ad un fenomeno destinato a ripetersi oltre 2.000 anni più tardi con la conquista romana della Grecia. La cultura del popolo conquistato finì col sopraffare la cultura del popolo conquistatore, impregnando le elites di folclore e miti accadici: ad esempio l’uso simbolico del labris (ascia bipenne) e del titolo di “Melchisedek” restarono ad indicare la regalità. La tradizione riferisce addirittura di un’organizzazione detta “Ordine di Melchisedek” al vertice delle elites. Continua...