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La cartomanzia è un’arte divinatoria che si esprime attraverso la lettura e l’interpretazione di un mazzo di carte di vario tipo come ad esempio i Tarocchi, oppure le carte italiane, le carte cosiddette francesi o particolari carte con diverse figure simboliche chiamate “Sibille”. Tra le diverse forme di divinazione, la Cartomanzia risulta tra le più recenti. Il 1770 viene considerata una data certa per la nascita della Cartomanzia data dalla pubblicazione a Parigi di Etteilla, “Ou la seule manière de tirer les cartes”, in cui l’autore, Etteilla, alias Jean-Baptiste Alliette, spiegava come l’utilizzo delle comuni carte da gioco francesi potevano essere un mezzo per predire il futuro. Nel 1783, sempre Etteilla, dava alle stampe il testo dal titolo “Manière de se recréer avec un jeu de cartes nommées Tarot” spcifico per attuare l’erte divinatoria attraverso i Tarocchi. La seconda cartomante più famosa dopo Etteilla fu Marie Adélaide Lenormand vissuta tra il ‘700 e l’800 conosciuta sotto il nome di Mademoiselle Lenormard. Si presume che Joséphine Beauharlais, prima moglie di Napoleone Bonaparte si rivolgesse a lei. Un particolare mazzo di carte prese il suo nome chiamato appunto “Sibilla Lenormand”, anche se non fu lei l’ideatrice. Sono varie le tipologie di carte usate a scopo divinatorio, sia per quanto riguarda l’origine che per la quantità di “semi” e di figure. La gamma va dalle comuni carte da gioco e dai vari mazzi di Sibille italiane, parigine e zigane, fino a includere un’ampia categoria di mazzi moderni creati apposta per l’uso divinatorio. Il mazzo più utilizzato per scopi divinatori è quello dei Tarocchi di origine medievale, costituito da 78 carte. Il principio fondamentale della cartomanzia, applicato a qualsiasi tipo di mazzo, poggia sul motto alchemico che dichiara: “Come sopra così sotto”, intendendo con “sopra” l’infinito universo metafisico, e con “sotto” la realtà strettamente fisica del mondo che ci circonda. Il metodo di lettura delle carte è semplicemente il frutto di uno schema scaturito dalla sequenza e dalla posizione che le stesse carte assumono all’occhio del cartomante che dovrà interpretare sia tale schema generale sia i simboli o le allegorie in esse contenute. Il risultato ci potrà fornire con un certo grado di approssimazione i possibili effetti originati dalle nostre scelte attuali, applicando il metodo intuitivo oppure fornirci una indicazione su come agire o quali potrebbero essere le conseguenze a prescindere dalle nostre scelte applicando il metodo sacrale.
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