Leviatano

Storia, mitologia e leggenda del Leviatano

Di origine fenicia, il Leviatano simboleggiava la nube tempestosa che sconfigge Baal e porta sulla Terra l’onda benefica.

Il Leviatano nella mitologia

Considerato da molti miti il mostro del Caos primigenio, è un gigantesco essere marino. È il dominatore spietato di tutte le altre creatura del mare. Lungo diverse decine di metri, striscia come un serpente.  È munito, sul dorso, di un doppio strato di pelle formato da resistenti placche.

Il ventre è ricoperto invece da squame taglienti. Dalle narici esce del fumo intenso e dalla bocca sputa fiamme. Simile ad un drago fa ribollire l’acqua del mare al suo passaggio.

Invincibile verso ogni tipo di arma, il Leviatano può inghiottire il Sole e la Luna avvolgendoli tra le sue spire.

Così, le forze del male, approfittando di questa momentanea oscurità, lanciano terribili malefici sulla Terra. Citato anche nella Bibbia da Giobbe il Leviatano viene associato, nell’immaginario collettivo, ad una creatura risvegliata e attirata da una maledizione per sovvertire l’ordine esistente.

La stessa Bibbia ci narra che il quinto giorno Dio creò due Leviatani, uno di sesso maschile e uno di sesso femminile, ma che poco dopo si trovò costretto ad uccidere il Leviatano femmina. Infatti Dio si rese ben presto conto che la possibile unione delle due creature avrebbe portato inevitabilmente alla fine del mondo.