Montagne più pericolose del mondo




Classifica delle 10 montagne più pericolose del mondo

Per stilare questa speciale classifica delle montagne più pericolose del mondo abbiamo preso in considerazione l’indice assoluto di mortalità, indice determinato dal rapporto tra numero di persone che hanno scalato la montagna e il numero di decessi.




Il Monte Everest, infatti, pur detenendo il primato del numero assoluto di vittime durante le ascensioni, ben 179 finora, compare solamente al 10° posto di questa classifica. Questa posizione è dovuta al rapporto tra numero di ascensioni (poco più di 1900) e numero di vittime (179) ottenendo così un indice di mortalità pari a circa il 9%.

Percentuale molto bassa rispetto, ad esempio, a quella del Dhaulagiri che, con il suo 18% (il doppio di quella del Monte Everest) si piazza al 6° posto o del Manaslu che, con il suo 20% di mortalità, si piazza al 5° posto della classifica delle montagne più pericolose e mortali del mondo.

Quali sono, allora, le montagne più pericolose del mondo? Scoprilo scorrendo questa classifica stilata in base all’indice di mortalità.

10°
Everest (8848 m)

 

Il monte Everest denominato dai locali Chomolungma, ovvero “Madre dell’Universo” con i suoi 8848 metri s.l.m è, notoriamente, la vetta più alta del mondo. Ben 179 persone, su oltre 1900 che finora hanno tentato la scalata, sono decedute sulle pareti di questa montagna. Nonostante questo, il suo indice di mortalità del 9%, è il più basso di questa speciale classifica.


Shisha Pangma (8027 m)

 

Lo Shisha Pangma, con i suoi 8027 metri s.lm. è la montagna più bassa tra i 14 ottomila del pianeta ed è stata l’ultima, sia per la posizione che per le restrizioni del governo cinese, ad essere scalata. Circa 200 alpinisti hanno tentato la scalata e 20 hanno perso la vita. Con un indice di mortalità pari al 10%  si colloca al 9° posto tra le montagne più pericolose del mondo.


Makalu (8462 m)

 

Il Makalu, con i suoi 8462 metri, è la quinta montagna più alta del mondo. Situata nella catena himalayana, si presenta come un imponente picco isolato dall’aspetto piramidale. Posto sul confine tra Nepal e Tibet, il Makalu, con un indice di mortalità poco superiore al 10% occupa l’ottavo gradino della scala delle montagne più pericolose del pianeta.


Gasherbrum (8.068 m)

 

Il Gasherbrum I, conosciuto anche con il nome di Hidden Peak o K5, è all’11° posto tra le montagne più alte del pianeta. Alto 8068 metri è situato nella regione del Karakorum e viene comunemente chiamato dai locali “Splendido Picco”. Con un indice di mortalità vicino all’11% si piazza al 7° posto della classifica delle montagne più pericolose del mondo.


Dhaulagiri (8.167 m)

 

Con i suoi 8167 metri s.l.m. il Dhaulagiri, denominata “Montagna Bianca” è la settima montagna più alta del mondo. Situata in Nepal, nella catena dell’Himalaya si trova a 35 km a ovest dell’Annapurna e ha un indice di mortalità che si avvicina al 18%. Si piazza quindi al 6° posto di questa speciale classifica delle montagne più pericolose e mortali del mondo.


Manaslu (8.163 m)

 

Il Manaslu, con i suoi 8163 metri s.l.m si piazza all’8° posto tra le montagne più alte del mondo. Conosciuto anche come “Montagna dello Spirito”, è posto nella catena dell’Himalaya piazzandosi al 5° posto tra le montagne più pericolose del mondo. Ogni 5 scalatori che hanno tentato di raggiungere la cima, uno ha perso la vita. Il suo indice di mortalità è più del 20%.


Kangchenjunga (8.586 m)

 

Il Kangchenjunga, forse il meno noto tra le montagne a superare gli ottomila metri, è la montagna più alta dell’India ed è situata nella parte più orientale della catena dell’Himalaya. Con i suoi 8586 m s.l.m. il Kangchenjunga è la terza montagna più alta della Terra e si piazza al 4° posto tra le montagne più pericolose del mondo. Il suo indice di mortalità è del 22%.


K2 (8.609 m)

 

Il K2, situato nel gruppo del Karakorum, con i suoi 8.609 è la seconda vetta più alta del mondo. Denominato dai locali “Grande Montagna” o “Montagna Selvaggia” a causa delle sue difficoltà alpinistiche ha raggiunto, nel corso di decenni di scalate, un tasso di mortalità pari al 25%. Il K2, quindi, si piazza al terzo posto tra le montagne più pericolose del mondo.


Nanga Parbat (8125 m)

 

Il Nanga Pàrbat, il cui significato è “Montagna Nuda”, con i suoi 8125 metri s.l.m. è la 9° montagna più alta del mondo. Situata nel Pakistan è denominata, dagli abitanti locali, “Montagna del Diavolo”. Il suo indice di mortalità è pari al 28% dovuto soprattutto alla “Rupal” che, con i suoi 4.600 metri, è la parete di roccia più alta del mondo.


Annapurna (8091 m)

 

L’Annapurna I (8.091 metri s.l.m) è al 10° posto tra le montagne più alte del mondo. Prima montagna scalata dall’uomo a superare gli ottomila metri, è stata raggiunta solamente da 77 persone su 130 che hanno tentato l’ascesa. Con un indice di mortalità che supera il 40% si trova sul gradino più alto del podio tra le montagne più pericolose del mondo.