Castello di Arco

Il Castello di Arco




Il Castello di Arco si trova nella Valle del Sarca vicino al paese omonimo in provincia di Trento. Una parte della struttura del castello è oggi parzialmente ristrutturata e visitabile.

Il castello sorge sulla cima di un grande sperone di roccia. Con la sua imponenza domina tutta la pianura dove scorre il Fiume Sarca e la stessa città di Arco che si adagia ai piedi dello stesso sperone. Le prime notizie sul maniero risalgono al XII secolo, ma il sito fu abitato anche in tempi più remoti. Infatti, già verso il 300 a.C. vi si insediavano popolazioni cenomane.

All’interno del bellissimo castello si possono visitare la prigione del sasso, la torre grande, il rivellino e numerose stanze.




365 finestre 

 

Ciò che si nasconde dietro la storia del Castello di Arco è legato alle vicende dei signori del luogo che un tempo governavano queste terre.

La particolarità più significativa del Castello riguarda la sua struttura. Infatti ci sarebbero ben 365 finestre, tante quanti sono i giorni dell’anno e oltre 100 stanze.

Il numero è connesso ai fenomeni paranormali e del mistero in generale. Numerosi sono i ponti, i campanili e i bastioni che molte leggende affermano siano stati costruiti per mano del diavolo in una sola notte.

Vicende quanto mai tragiche avvennero nel castello come ad esempio nel 1266 quando un certo Ripando fu avvelenato all’interno mentre Antonio d’Arco fu ucciso nel 1389 a causa delle troppe atrocità commesse.

Nel 1447 la fortezza venne trasformata in un deposito di oro e un secolo dopo un tal Ottavio Avogadro, brigante veneziano, si impadronì del castello continuando ad accumulare ricchezze, frutto delle sue scorrerie. Ma un giorno la popolazione del luogo si ribellò al suo dispotismo e venne giustiziato dopo un processo farsa. Secondo alcune testimonianze all’interno del Castello di Arco si aggira un fantasma che a detta dei locali sarebbe lo spettro di Antonio d’Arco.