Castello di Bardi

Il Castello di Bardi




Il Castello di Bardi domina il borgo omonimo e la vallata sottostante e si trova a pochi chilometri da Parma. Colpisce sicuramente per la sua imponenza e bellezza grazie anche alla sua posizione. Appare subito come una fortezza inespugnabile, una sorta di guardiano che osserva l’orizzonte.




I fantasmi di Moroello e Soleste 

 

Grazie alla sua integrità strutturale e alla sua storia, il Castello di Bardi sembra avvolto in un atmosfera d’altri tempi dove tutto sembra rimasto come nel medioevo. Ma, come per ogni castello che si rispetti, anche quello di Bardi non poteva custodire la sua affascinate, tragica e romantica storia leggendaria. È possibile far risalire la storia tra il XV ed il XVI secolo. Un periodo, questo, dominato da cruenti scontri tra le opposte signorie locali. Nonostante il susseguirsi di battaglie, il tempo poteva regalare qualche fugace attimo di pace che avrebbe permesso a un tal Moroello di innamorarsi appassionatamente della bella Soleste.

Moroello era un intrepido comandante della guarnigione che aveva il compito di difendere la fortezza dagli attacchi nemici.

Ma un giorno gli fu ordinato di prepararsi ad una nuova battaglia con un nemico terribile che avrebbe messo in serio pericolo il castello. Soleste nel frattempo rimase in costante attesa che il suo amato potesse ritornare vittorioso e incolume dalla battaglia. Dopo svariati giorni finalmente Soleste vide da lontano un gruppo di soldati che si avvicinava alla fortezza. Ma, man mano che i soldati avanzavano, Soleste con grande stupore e paura riconobbe i vessilli del nemico. La fortezza ormai era priva di difesa e così in preda alla disperazione e con la consapevolezza che sarebbe stata uccisa dai soldati nemici, decise di porre fine alla sua vita e al suo dolore gettandosi nel vuoto.

La figura del cavaliere

 

Ma il destino giocò un infame e terribile scherzo. In realtà, quei soldati erano al seguito dello stesso Moroello. Per sfregio verso i nemici, infatti, questi ordinò di alzare i vessilli nemici. Tutto questo senza immaginare quale reazione avrebbe scatenato della sua amata Soleste. Giunto al castello e disperato per la sua morte, avvolto dai sensi di colpa anche lui pose fine alla sua vita. Troppo grande era il dolore per la perdita del suo grande amore.
Questo è il triste epilogo del racconto dalle antiche origini. Racconto che diede inizio a una delle più grandi sfide paranormali che ancora oggi sfidano la logica e la ragione.

Attualmente sono in molti a sostenere che il cavaliere si aggiri tra le mura del Castello di Bardi.

Numerosi studi, analisi e reperti fotografici, come l’ormai famosa figura del cavaliere fotografata nel castello che mostra una chiara figura di un cavaliere con la sua armatura, sono stati effettuati. Testimonianze parlano di voci e tristi melodie che si odono durante le apparizioni del fantasma. Ancora oggi il fantasma del Castello di Bardi suscita interesse e ammirazione tra i turisti e gli esperti del paranormale. Al di là di tutto questo rimane, a distanza di molti anni, indelebile il fascino di questa storia. Tanta è stata la passione e il sentimento di Moroello verso Soleste che il suo fantasma si aggira ancora nell’eterna ricerca della sua amata, così da poter ricongiungersi con lei e vivere per sempre la loro storia d’amore.