Castello di San Giorgio | Mantova

Il castello Gonzaga di San Giorgio




Agnese era la figlia di Bernabò Visconti, signore di Milano, che andò in sposa a soli 14 anni al coetaneo signore di Mantova come tentativo di poter consolidare i rapporti politici tra le famiglie Gonzaga e Visconti, le più potenti durante quel periodo e proprietarie del Castello di San Giorgio.




Il fantasma di Agnese Visconti

 

Tutto sembra andare tranquillamente ma qualcosa presagiva un destino diverso. Agnese attendeva un erede che tardava ad arrivare. Questo dopo il tragico episodio dell’uccisione del padre Bernabò per mano del cugino Gian Galeazzo che diventerà così il nuovo signore di Milano. Mentre Francesco Gonzaga cerca di salvare i nuovi equilibri politici tra le due famiglie, Agnese ormai provata dal dolore aveva ormai la sola idea di vendicarsi del padre anche andando contro gli interessi del marito. Ovviamente ciò non poteva accadere e così si decise di eliminare Agnese.

Fu così costruito dal nulla un processo farsa, di cui ancora oggi rimangono gli atti custoditi presso l’Archivio di stato di Mantova, basato sul presunto adulterio tra Agnese con il Cavaliere Antonio da Scandiano. L’inevitabile sentenza fu la morte per entrambi. Così la mattina del 7 febbraio 1391 lui venne impiccato e a lei spettò la decapitazione.

Un fantasma che non trova pace

 

La loro sepoltura avvenne dove oggi è posta la targa. Alcune leggende narrano che il fantasma di Agnese si aggiri ancora nel Castello di San Giorgio. Un fantasma che non riesce a trovare pace perché la giovane donna non fu sepolta in terra consacrata. Altre leggende narrano che il fantasma di Agnese appaia di tanto in tanto sul luogo dove venne giustiziata. Alcuni ipotizzano che venga lì per piangere ancora sulla tomba del marito morto.

Numerosi testimoni giurano di aver sentito nella piazza lo straziante lamento di una donna; altri invece dichiarano di aver visto di notte, tra le finestre del Castello di San Giorgio, una specie di luce spettrale salire e scendere tra le stanze.

Difficile dire se si tratti del fantasma di Agnese oppure di una suggestione o di un effetto ottico ma di certo il fascino arcano che incombe sul castello è forte e una visita la Castello di San Giorgio Gonzaga è sicuramente d’obbligo. Magari potete avvicinarvi alla targa dove fu sepolta Agnese con il Marito e forse riuscirete a udire la sua voce.