Castello di Valsinni

Il Castello di Valsinni




Commovente e triste è la storia della poetessa Isabella Morra. Isabella era una nobile poetessa che visse e morì nel Castello di Valsinni in provincia di Matera. La storia narra che tre dei suoi fratelli, Decio, Fabio e Cesare, decisero di eliminare la sorella. Questo perché ebbero il sospetto che Isabella inviava regolarmente delle poesie al nobile Diego Sandoval De Castro, signore del vicino feudo di Bollita. Sandoval, inoltre, era anche governatore della rivale Taranto.




I Morra e il Castello di Valsinni

 

Sandoval era sposato con figli e non era certo tollerabile che una fanciulla, seppure colta e di alto lignaggio, potesse intrattenere una relazione, anche solo epistolare, con uno sconosciuto padre di famiglia e, per di più, spagnolo.
I Morra erano filo francesi e di certo non poteva vedere di buon occhio una simile relazione. Questa, infatti, che aveva il sapore di un vero affronto al proprio onore e dignità. Tanti, troppi elementi che non avrebbero mai permesso che il legame di amicizia tra i due potesse continuare.

Con l’ingenuo entusiasmo della sua giovane età, Isabella continuò la sua relazione epistolare senza pensare a quale triste destino si stava preparando per lei.

Così fu barbaramente uccisa dagli avidi fratelli in nome della ragion di stato e dell’onore i quali, senza alcuna umanità non persero tempo a spartirsi la sua dote. Storie e leggende parlano che ancora oggi il suo spirito triste vaghi tra le mura del Castello di Valsinni. Questo sarebbe avvolto in un ampio mantello bianco, con i suoi splendidi capelli biondi, nell’eterna ricerca di giustizia.
Tuttora non si sa dove realmente sia sepolta. Lo stesso Benedetto Croce citò Isabella Morra di cui ammirava la sua immediatezza lirica e l’estrema femminilità del verso definito “appassionato e personalissimo”.