Rocca o Forte di San Leo

Il Forte di San Leo




La prima fortificazione, dove ora sorge la rocca, risale all’epoca dei romani. Successivamente venne donata nel 774 da Carlo Magno alla Chiesa.




Il Conte di Cagliostro e il Forte di San Leo

 

Fu trasformata in una prigione dove venivano incarcerate tutte le persone sgradite o rifiutate dalla chiesa. Queste venivano lasciate morire di stenti nel totale abbandono e dimenticati lì per sempre. Purtroppo divenne tristemente famosa anche per le vicende legate al famoso e controverso alchimista Cagliostro. Questi, che si era inimicato la Curia romana, fu condotto nelle prigioni del castello. Dopo grandi sofferenze e la mancanza di cibo e acqua lo resero debole e morì per un attacco di cuore.

Cagliostro, il cui vero nome è Giuseppe Balsamo, nacque a Palermo il 2 giugno 1743. Era figlio di Pietro Balsamo, un venditore di stoffe, e di Felicita Bracconeri. Cagliostro fu battezzato l’8 giugno 1743 con i nomi di Giuseppe, Giovanni Battista, Vincenzo, Pietro, Antonio e Matteo. Nonostante la prigionia si dice che continuò con passione e tenacia a eseguire i suoi ultimi esperimenti alchemici dentro la sua cella. La leggenda narra che il suo spirito aleggi ancora tra le mura del forte di San Leo e che cerchi disperatamente una degna sepoltura così da poter trovare la sua pace eterna…