Orto botanico di Lucca

L’orto botanico di Lucca

L’Orto botanico di Lucca fu fondato il 13 giugno del 1820 per volontà di Maria Luisa di Borbone, duchessa di Lucca. Il giardino era situato nella Piaggia Romana nella parte sudorientale della città. L’Orto botanico di Lucca ha un’estensione di circa 2 ettari. Conserva, al suo interno, tesori della flora locale e della biodiversità.

La gran parte degli alberi e arbusti che si trovano all’interno dell’Orto botanico di Lucca sono per lo più di origine esotica. Questi alberi crescono in una zona a loro dedicata denominata “arboreto”. Alcune specie legnose furono introdotte nella prima metà del XIX secolo come il cedro del Libano,  la magnolia, l’olivo odoroso, la sequoia, il bosso e il tasso. Altre specie, invece, vennero introdotte dopo il 1850. Possiamo quindi trovare il rarissimo Ginkgo biloba, la michelia e il bosso delle baleari. Altre specie ancora vennero introdotte a partire dal XX secolo.

La leggenda narra che in questo giardino, così prezioso e vario si aggiri il fantasma di Lucida Mansi.

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Il fantasma di Lucida Mansi

 

Ireneo Bellotta scrive che «ci si può anche non credere, ma è proprio [nel laghetto di questa verde oasi] che in certe notti va a sprofondare, dopo tre vorticosi giri delle mura, un carro tutto di fuoco». All’interno vi sarebbe lo spettro della bellissima e seminuda Lucida Mansi, che per rimanere giovane in eterno vendette la sua anima al diavolo, che incontrò sotto forma di un bel giovane. Proprio quest’ultimo guiderebbe il carro infernale in alcune notti tenebrose.

Per maggiori informazioni riguardo l’Orto botanico di Lucca vi inviatiamo a visitare: https://it.wikipedia.org/wiki/Orto_botanico_comunale_di_Lucca