Lucca | Guida ai misteri di Lucca

Luoghi e itinerari misteriosi a Lucca




Nonostante le sue piccole dimensioni, il centro di Lucca offre al visitatore interessanti luoghi dove la leggenda si mescola con il mistero rendendo questa bellissima città ancora più ricca di fascino. Infatti, nella Chiesa di Sant’Agostino vi è una misteriosa botola di metallo sul pavimento, nei pressi di un dipinto della Madonna.




Secondo alcune leggende locali, al di là della stessa vi sarebbe un pozzo molto profondo che conduce direttamente all’inferno. Nessuno ha il coraggio o il desiderio di aprirla. Tuttavia sarebbe interessante sondare il passaggio, per appurare se vi siano o meno collegamenti con la leggenda del mondo sotterraneo di Agharti.

 

Il Giardino Botanico di Lucca

 

Un altro luogo carico di fascino e di mistero a Lucca è il Giardino Botanico, realizzato per volere dei Borboni nel 1820. Questo risulta essere infatti un luogo stregato. Ireneo Bellotta scrive che «ci si può anche non credere, ma è proprio [nel laghetto di questa verde oasi] che in certe notti va a sprofondare, dopo tre vorticosi giri delle mura, un carro tutto di fuoco».

All’interno vi sarebbe lo spettro della bellissima e seminuda Lucida Mansi, che per rimanere giovane in eterno vendette la sua anima al diavolo, che incontrò sotto forma di un bel giovane. Proprio quest’ultimo guiderebbe il carro infernale in alcune notti tenebrose.

Il Duomo di San Martino

 

Un altro luogo interessante di Lucca è il Duomo di San Martino. Qui, sulla colonna di destra del portale d’entrata, ritroviamo il simbolo iniziatico del labirinto, di cui abbiamo già trattato in precedenza. Sulla facciata del duomo ritroviamo dei simboli esoterici, come le colonne annodate, molto care alla studiosa Marisa Uberti, webmaster del sito “Due passi nel mistero”. All’interno della cattedrale vi sono altri simboli, tra cui la scacchiera, legata alla Massoneria.

1. Chiesa di Sant’Agostino, nella piazza omonima: nei pressi del dipinto della Madonna vi sarebbe un pozzo molto profondo che conduce direttamente all’inferno.

 

2. Chiesa di Santa Maria Corteorlandini, nella via omonima: qui troviamo il simulacro di “Santa Maria Nera”, una delle tante Madonne nere d’Italia.

 

3. Palazzo Bernardini, Via Santa Croce: si tratta di un luogo associato al demonio.

 

4. Cattedrale di San Martino, nella piazza omonima: sulla colonna di destra del portale d’ingresso si trova inciso un labirinto. All’interno si trovano simboli esoterici, tra cui una scacchiera simile a quella presente nella Basilica di Sant’Ambrogio, a Milano.

 

5. Giardino botanico, nella via omonima al numero 14: venne realizzato per volere dei Borboni nel 1820; è un luogo stregato.

 

di Giorgio Pastore

tratto dal libro “La ricerca della Pietra Filosofale
Itinerari iniziatici nell’Italia del mistero