Milano | Guida ai misteri di Milano

Luoghi e itinerari misteriosi a Milano




Milano città dei tanti segreti e delle innumerevoli curiosità e stranezze, città dove scoprire meraviglie dell’arte cariche di misterioso fascino. Milano città di demoni, di streghe e stregoni… D’altronde che cos’altro ci si può aspettare da una città come Milano, il cui stemma è proprio un basilisco, un grande drago, nell’atto di ingoiare un essere umano? Simbolo di Milano, ma anche della signoria dei Visconti, che governò la città nel tardo medioevo, e ancor prima simbolo dei Longobardi.




Che questa effige sia stata portata lì dai Vichinghi nel IX secolo a.C.? In fin dei conti, gli stessi Longobardi erano nativi del Nord Europa. Le stesse imbarcazioni vichinghe erano adornate dall’effige del drago. Quindi, anche in questo caso, si tratta di un simbolo di origini pagane. Eppure, utilizzato come simbolo della città.
Milano è stata anche città con una fervente attività degli inquisitori: in Piazza della Vetra, alle spalle della Basilica di San Lorenzo, bruciavano streghe e stregoni. A sud del Parco delle Basiliche si trova un’altra basilica, quella di Sant’Eustorgio che fu per diversi anni sede dell’inquisizione. Al suo interno, tra l’altro, si trova un grande sepolcro entro cui sono custoditi i resti dei Re Magi.

Nel 1227 giungevano a Milano i frati predicatori per volere di papa Innocenzo III. Il loro compito era quello di combattere gli eretici, in special modo i catari. Un chiostro adiacente la Basilica di Sant’Eustorgio fu proprio il centro delle loro attività.

 

La Chiesa di Sant’Ambrogio

 

Altro segno del culto del diavolo a Milano si trova davanti la Chiesa di Sant’Ambrogio dove è ancora possibile osservare la cosiddetta Colonna del Diavolo. Su di essa sono ben visibili due fori che secondo la leggenda furono prodotti dalle corna del demonio. Scaraventato sul pilone da Sant’Ambrogio, vi rimase incastrato, così il santo poté rimandarlo all’inferno, da dove era venuto, aprendo una voragine proprio alla base del pilastro. C’è chi dice che in inverno, annusando tali fori, si possa percepire odore di zolfo. Sempre nella Basilica di Sant’Ambrogio, si possono osservare due particolari colonne: su una si erge una croce, sull’altra un serpente di bronzo, simbolo della Conoscenza.

Si dice sia stato forgiato da Mosè che secondo gli autori dei mosaici pavimentali del Duomo di Siena sarebbe stato contemporaneo di Ermete Trismegisto o, addirittura, secondo Marsilio Ficino, la medesima persona. Che anche queste colonne siano depositarie di alcuni segreti non ancora svelati? Si dice che a Milano vi siano, sotto la Stazione Centrale, degli ambienti sotterranei abitati da rettiloidi simili a Lacerta.

Milano sotterranea

 

Si tratta di storie difficili da verificare e leggende metropolitane, ma potrebbe esserci un fondo di verità.
Ma i sotterranei di Milano di cui si narra non terminano con quelli della Stazione Centrale. Nel Duomo, infatti, esisterebbe ancora oggi un ambiente risalente ai Celti, formato da colonne e volte, che racchiudono nel mezzo un lago sotterraneo. Qualcuno potrà domandarsi: se fosse vero come mai nessuno ne parla? Perché la Conoscenza è potere e non è riservata a chiunque, purtroppo. Tali luoghi, secondo alcuni, sarebbero ancora sacri e frequentati da alcune società segrete dedite al controllo del mondo.




Non possiamo sapere con certezza se tali storie siano reali o frutto di una fervida fantasia ma, nel dubbio, sarebbero almeno da prendere in considerazione. Come non citare il Museo del Cenacolo adiacente la Chiesa di Santa Maria delle Grazie? All’interno è conservato un dipinto su parete realizzato da Leonardo da Vinci (1452-1519) raffigurante l’ultima cena; precisamente, il momento in cui Gesù dice agli apostoli “Qualcuno di voi mi tradirà”. E come tutti ben sappiamo questo quadro ha ancora molto da raccontare…

Guida agli itinerari del mistero

 

1. Duomo: sull’altare troviamo quello che si dice sia un chiodo della crocifissione; a pochi metri dall’entrata, sul pavimento, c’è una meridiana che quando è illuminata dal sole ci permette di calcolare il segno zodiacale del mese corrispondente; a sinistra dell’altare vi è un grande menorah di bronzo, un candelabro ebraico a sette braccia, meglio conosciuto come Candelabro Trivulzio; la cattedrale, ricca di statue e ornamenti, è un concentrato di geometria sacra.

 

2. Castello Sforzesco: residenza, un tempo, dei Visconti, oggi museo milanese. In passato, la pianta del castello era una stella a sei punte.

 

3. Parco Sempione: si dice che ancora oggi faccia la sua comparsa nel parco, nelle ore notturne, il fantasma di una dama bianca.

 

4. Santa Maria delle Grazie, nella piazza omonima al numero 2: qui troviamo conservato il Cenacolo di Leonardo da Vinci, in quello che un tempo era un convento. Qui risiedeva nel medioevo l’inquisitore generale di Milano.

 

5. Basilica di Sant’Ambrogio, nella piazza omonima: all’interno vi sono due colonne; su una è posta una croce, sull’altra un serpente bronzeo che la tradizione fa risalire a Mosè. Appena entrati, sulla parete nord, troviamo un’enigmatica scacchiera. Sopra l’altare d’oro vi è un ciborio, sul quale troviamo un’antica raffigurazione della corona ferrea conservata a Monza. All’esterno della chiesa, a nord-ovest dell’ingresso, vi è la cosiddetta Colonna del Diavolo, sui quali sono presente due fori che secondo il mito sarebbero stati lasciati dalle corna del demonio, durante uno scontro con Sant’Ambrogio.

 

6. Piazza della Vetra: alle spalle della Basilica di San Lorenzo, nel medioevo bruciavano vive le streghe.

 

7. Basilica di Sant’Eustorgio, nell’omonima piazza al numero 6:sede dell’inquisizione in epoca medievale. All’interno della basilica troviamo la tomba dei Re Magi.

di Giorgio Pastore

 

tratto dal libro “La ricerca della Pietra Filosofale
Itinerari iniziatici nell’Italia del mistero