Venezia | Guida ai misteri di Venezia

Luoghi e itinerari misteriosi a Venezia




Venezia è una città ricca di storia. La città, unica al mondo, venne fondata nel V secolo d.C., quando gli abitanti dell’entroterra decisero di rifugiarsi nella laguna per difendersi dai barbari che stavano invadendo l’Italia da nord. Ben presto, divenne un luogo strategico, un grande porto, un punto di transito rilevante, per tutto il Mediterraneo.




Da Venezia passeranno esponenti di ogni religione, maghi, alchimisti, viaggiatori, filosofi, cavalieri Templari. Ricordiamo Marco Polo (1254-1324), Carlo Goldoni (1707-1793), Paolo Sarpi (1552-1623), Andrea Palladio (1508-1580), e Galileo Galilei (1564-1642). Palladio progettò Villa Foscari, detta “La Malcontenta”. Carlo Goldoni, celebre autore dell’opera teatrale La Locandiera, abitava presso Sestiere San Polo, 2794. Egli fu un massone della Loggia veneziana, fondata nel 1746.
Di questa, era membro anche Giacomo Casanova (1725-1798), il quale tra le altre cose era anche amante dell’esoterismo. Sul Canal Grande sorge il Palazzo Vendramin Calergi, oramai divenuto un casinò.

Personaggi noti a Venezia

 

Al pian terreno abitò a più riprese il compositore Richard Wagner (1813-1883), legato anch’egli alla Massoneria. Qui, il musicista compose il secondo atto di Tristano e Isotta; qui, morì nel 1883. Una lapide sul muro di cinta lo ricorda.

Sulla facciata dello stesso palazzo, attraversando il Canal Grande, potrete notare la scritta “Non nobis, Domine, non nobis” (non a noi, oh Signore) che richiama con evidenza il motto templare “Non nobis, Domine, non nobis, sed domine tuo dat gloriam” (Non a noi, oh Signore, non a noi, ma al tuo nome). Non può trattarsi di una coincidenza.
A Venezia soggiornò anche Galileo Galilei (1564-1642), il quale fu amico di Paolo Sarpi, assiduo difensore della Repubblica Serenissima agli inizi del Seicento.

Simbolo di Venezia è il leone alato. Ne troviamo una rappresentazione scultorea su una delle due colonne di Piazza San Marco, proprio su quella dedicata al santo. L’altra invece è detta “colonna di San Todaro”. Entrambe furono erette nel 1172, con l’intento di creare un ingresso monumentale alla città per chi giungeva dal mare. Naturalmente, ritroviamo il leone alato anche altrove, ad esempio sulla Porta della Carta, sempre nella stessa celebre piazza veneziana.

 

La Basilica di San Marco

 

La Basilica di San Marco, che sorge di fronte a una delle piazze più belle del mondo, è un vero capolavoro, come le sue cupole, i suoi marmi preziosi, i suoi mosaici e tutti gli altri tesori che contiene. Cordier ci fa notare la presenza, sulla facciata laterale del santuario, di quattro bassorilievi «di forma circolare disposti agli angoli di un motivo geometrico». In essi compaiono strane figure che, secondo lo studioso veneziano Pierangelo Favero, rimandano a concetti alchemici. Simboli analoghi si troverebbero anche all’interno della basilica, ad esempio nei mosaici.

Guida agli itinerari del mistero di Venezia

 

1. Ca’ Palazzo Vendramin Calergi, Sestiere Cannaregio 2040: si trova a nord di Piazzale Roma. Qui soggiornò il musicista e massone Richard Wagner. Sul palazzo è presente il motto dei Templari “Non nobis, Domine, non nobis”.

 

2. Chiesa di Santa Maria Maddalena, Sestiere Cannaregio: qui è presente una forte simbologia ermetica, massonica e templare. La stessa, di pianta circolare, è chiaramente ispirata al Pantheon di Roma o di Parigi.

 

3. Casa di Carlo Goldoni, Sestiere San Polo 2794: il celebre autore di commedie e opere teatrali del Settecento era un massone.

 

4. Casa di Marco Polo: purtroppo non esiste più. Si trovava dove ora sorge il Teatro Malibran, nel Sestiere Cannaregio 5873, come ha evidenziato la ricerca archeologica.

 

5. Casa di Giacomo Casanova, Barbarìa delle Tole 6673 del sestiere di Castello: lo scrittore, che era anche membro della Massoneria, nacque nella stessa città, ma nell’attuale Calle Malipiero.

 

6. Chiesa dei Cavalieri di Malta, Sestiere di Castello 3257, calle dei Furlani: secoli fa sorgeva qui la domus dei Templari veneziani.

 

7. Piazza San Marco: notiamo in diversi luoghi il simbolo della città, il leone di Venezia. Importanti sono inoltre il gruppo della Tetrarchia all’esterno della basilica, facciata sud; e la Torre dell’Orologio, completa di zodiaco. Sulla facciata e all’interno della Basilica di San Marco sono presenti, tra le altre cose, dei simboli ermetici.

 

8. Isola di San Giorgio in Alga: si troverebbe nascosto ancora oggi un tesoro dei Templari.

 

di Giorgio Pastore

tratto dal libro “La ricerca della Pietra Filosofale
Itinerari iniziatici nell’Italia del mistero