San Bonaventura

Il generale dell’ordine francescano

Ricordato nel calendario il 14 luglio, San Bonaventura visse tra il 1221 e il 1274. Il suo vero nome era Giovanni Fidanza e nacque a Bagnoregio nei pressi di Viterbo.

San Bonaventura: la leggenda

 

Si dice che Giovanni da piccolo era talmente cagionevole di salute che la madre lo portò da San Francesco d’Assisi affinché lo guarisse. Quando San Francesco lo vide, pronunciò la frase “O, buona ventura!”, così la madre lo chiamò Bonaventura, e lo dedicò al Signore.

A ventidue anni, Bonaventura si fece francescano e andò a Parigi per studiare teologia. Una leggenda che lo riguarda, racconta di quando il santo non andò a ricevere l’Eucarestia perché si riteneva immeritevole. Allora venne un angelo direttamente da lui, portandogli l’ostia.

Benché il santo sia conosciuto per la sua umiltà, fu nominato nel 1256 generale dell’ordine francescano, da San Luigi, re di Francia, che aveva una grandissima stima verso San Bonaventura. Anni dopo, diventò cardinale e vescovo di Albano.

Il santo morì mentre partecipava al grande concilio di Lione, nel 1274, secondo alcuni avvelenato, secondo altri per il grande stress a cui fu sottoposto durante i lavori del concilio. Venne sepolto nella chiesa dei francescani, a Lione. La tomba fu demolita nel 1562 ad opera dei calvinisti, che gettarono le sue rimanenze nelle acque del Fiume Saona.

San Bonaventura è festeggiato il 14 luglio