Santa Giovanna d’Arco

Santa Giovanna d’Arco: la pulzella d’Orleans



Vissuta tra il 1415 e il 1431, è la patrona di Francia, Santa Giovanna d’Arco chiamata anche “la pulzella d’Orleans”. Canonizzata nel 1920, compare in innumerevoli opere letterarie, tra cui ne La pucelle, di Voltaire, dove però viene considerata una pazza visionaria, nel Die jungfrau von Orleans, di Schiller, qui descritta in modo eroico e sentimentale.




Santa Giovanna: la leggenda

 

Ne La vita di Giovanna d’Arco, di Anatole France, ha un carattere dubbioso, mentre Shakespeare, nell’Enrico VI, la ritiene un’impostora; Ricordi personali su Giovanna d’Arco, di Mark Twain, tiene invece in grande considerazione la santa.

Anche il cinema ha dato il suo contributo alla leggenda di Giovanna, ad esempio con Giovanna d’Arco, con Ingrid Bergman, La passione di Giovanna d’Arco, di Dreyer e Il processo di Giovanna d’Arco, di Robert Bresson.

All’età di tredici anni Giovanna ebbe alcune visioni in cui le apparvero Santa Caterina, Santa Margherita e San Michele.

Nell’anno 1428 Enrico VI d’Inghilterra attaccò Orleans, ed ella, credendo di essere stata scelta dal Signore per liberare la Francia dagli inglesi, travestita da ragazzo, con l’aiuto di Carlo VII, che al tempo non era ancora re, condusse le truppe francesi verso la vittoria. Era il giugno del 1429.

Santa Giovanna d’Arco in battaglia

 

Quando Carlo VII fu incoronato, ella era al suo fianco. Con il passare del tempo Giovanna si trovò con un numero sempre minore di uomini insufficiente per affrontare e vincere le battaglie. Così, nel corso di una di queste, i Borgognoni la catturarono e la vendettero agli inglesi. Gli inglesi la processarono con l’accusa di stregoneria. Sembra che mentre era in carcere venne violentata da un lord, anche se poi risultò vergine a un esame medico.

Si dice, però, che il vescovo Cauchon falsificò il referto medico. Insomma l’episodio non fu mai ben chiaro. Nel corso del processo per stregoneria Santa Giovanna d’Arco sembrò cedere e firmò una dichiarazione in cui affermava di non essere stata guidata dalla Divina Provvidenza, come aveva dichiarato all’inizio.

Poi pero, tornò sulle sue affermazioni iniziali, assicurando che non avrebbe mai più ritratto anche se “Dovessi essere condannata e dovessi vedere il fuoco acceso e la legna e il boia pronto a scaraventarmi tra le fiamme, anche in mezzo al fuoco non direi nulla di differente da ciò che ho detto e lo ribadirò fino alla morte”. Santa Giovanna d’Arco venne quindi condannata al rogo, e perì tra le fiamme come chi all’epoca era accusato di stregoneria.

Santa Giovanna d’Arco è festeggiata il 30 maggio