Uovo di Sestino

I misteri dell’Uovo di Sestino

 

Antiquarium Nazionale – Sestino (AR)




 

L’Antiquarium Nazionale di Sestino conserva interessanti reperti di epoca romana risalenti fino all’XI secolo a.C., nella cui collezione si distinguono statue di magistrati e di divinità, tra cui una “Venere da Sestino” e un particolare tempietto funerario a edicola circolare, ritrovato nel 1904, di età protoaugustea che doveva avere una scalinata di accesso, scomparsa.




L’Uovo di Sestino e l’eclissi di sole

 

Per la quantità dei reperti, il museo è stato diviso in tre aree che si distribuiscono verticalmente in tre edifici fino alla piazza della Pieve di San Pancrazio, la principale chiesa della città. All’ingresso del museo è conservato un oggetto alquanto curioso, non esposto, per cui occorre chiederne la visione. Si tratta dell’Uovo di Sestino, un semplice uovo di gallina che riporta sul guscio una strana incisione naturale raffigurante un’eclissi solare.
È bene in evidenza il corpo circolare e i raggi, un regolare disegno, come se fosse stato impresso da una mano “intelligente”.

Invece, è stato trovato in un pollaio, da un contadino, il giorno seguente a un’eclisse solare. Com’è possibile che una gallina deponga un uovo con una simile effigie? I fenomeni naturali hanno sempre avuto particolare ascendenza su piante, uomini e animali e un evento raro ed eccezionale come un’eclissi di sole, che muta improvvisamente e con breve durata il giorno nella notte, ha di certo influito sulla psiche degli animali.

Una metamorfosi?

 

Spesso sottovalutiamo il potere della mente, soprattutto nei confronti degli animali, dimenticandoci che molti esseri viventi nel corso dell’evoluzione hanno mutato il proprio corpo in seguito ad un forte desiderio mentale. La giraffa ad esempio avrebbe cambiato la sua struttura per accontentare una necessità. Questo spiega quanto il nostro spirito sia legato al corpo al punto da creare vere e proprie metamorfosi fisiche.

Un sole oscurato nell’Uovo di Sestino

 

Uomini e animali fuggono di fronte a ciò che non conoscono, sfogando l’energia del terrore nella nella corsa, nella ricerca di un rifugio. Una gallina in procinto di deporre un uovo non riuscendo ad abbandonare il proprio nido, avrebbe forse trattenuto l’ansia, convergendola nel fluido del corpo, imprimendo sull’Uovo di Sestino quanto aveva visto o che aveva solo percepito… un sole oscurato.
Un fenomeno incredibile, che ci spinge a porci delle domande sull’intelligenza psicosomatica degli animali, perfettamente in grado di comunicare i propri sentimenti. Certo può essere stato solo un caso, ma a Sestino è esistito un altro uovo “figurato”, purtroppo andato distrutto, ricordato ancora oggi dagli abitanti perché sul suo guscio era impressa l’immagine della luna. È incredibile se si pensa al momento della sua deposizione, esattamente in seguito a un’eclisse lunare. Un caso anche questo?

 

di Isabella dalla Vecchia
tratto dal libro Oggetti, misteriosi, inspiegabili e magici in Italia

Dall’orologio a moto perpetuo di Zamboni al computer di pietra di Matelica, dal martello dell’Agabbadora al baroscopio in grado di prevedere i terremoti. “Oggetti, cose senza anima” ma è davvero così? Non proprio. Perché quando essi parlano sanno raccontare storie incredibili, vicende della nostra storia che avremmo altrimenti dimenticato.

Questo libro raccoglie una serie di antichi oggetti rintracciabili in ogni angolo della penisola italiana, vanto della nostra cultura, replicati e diffusi da scienziati e artisti di tutto il mondo. Il Disco di Festo viene studiato in ogni angolo del nostro pianeta? È una probabile copia del nostro Disco di Magliano. La ghigliottina? È un’idea di Guillotin dopo aver visto quella di Caravaggio. Le vicende di Re Artù? Sono state narrate per la prima volta in Italia. Questo è solo un assaggio delle decine di oggetti insoliti e magici descritti in questo libro. Oggetti misteriosi e inspiegabili, eterna eredità di un passato ancora in gran parte ignoto.

AUTORE: ISABELLA DALLA VECCHIA

PREFAZIONE: SABRINA PIERAGOSTINI

FORMATO: 15 X 21

PAGINE: 151 (con inserto a colori)

ISBN:  978-88-89713-45-7