Balder | Mito e Leggenda

La leggenda di Balder (Mitologia Nordica)



Nella mitologia nordica norrena Balder è considerato il dio della luce, del Sole, che diceva sempre la verità; figlio di Odino e Frigga, consorte di Nanna e padre di Forseti.




Balder (Edda di Snorri)

 

Il mito di Balder è narrato nell’Edda di Snorri,  ma ancora oggi rimane ignoto il significato e la derivazione del suo nome.

Secondo alcuni cronisti può voler dire “Signore”. La funzione di questa divinità, considerato il più bello tra tutti gli dèi, rimane ancora avvolta nel mistero.

Dai testi troviamo Balder descritto con capelli candidi come la neve. Il nome della sua dimora è Breiðablik, il cui significato è “ampio splendore”.

Si narra che egli fosse tormentato dalla paura della morte, così Frigga pretese un giuramento da tutte le cose, animali ed elementi in modo che nessuno potesse fargli del male.

Ma il malvagio dio del fuoco Loki, assumendo le sembianze di una donna, fece dire a Frigga che in realtà non tutte le cose avevano prestato giuramento.

C’era un piccolo arbusto, sul lato orientale del Valhalla, un vischio, troppo giovane perché ella potesse chiedergli un giuramento. Quindi Loki si recò con il ramoscello di vischio da Hodur, il dio cieco, e lo convinse a scagliare il ramoscello contro Balder. Hodur non sapeva, come tutti, che il vischio non aveva fatto giuramento. Balder fu così trafitto e morì.

Hel, dea della morte, disse a Frigga che se tutte le cose e esseri viventi del mondo lo avessero pianto l’avrebbe lasciato tornare. Tutti lo piansero, tranne una vecchia di nome Thaukt che viveva in una caverna. L’Edda di Snorri ci dice che probabilmente la vecchia era il dio Loki. Aveva assunto tali sembianze e mai avrebbe cessato di seminare il male fra gli dèi.