Conte Dracula | Mito e Leggenda

La leggenda di Vlad Tepes l’Impalatore



Vissuto tra il 1431-1476 ca. conosciuto con il nome di Vlad L’Impalatore, o Vlad Tepes, fu un tiranno rumeno, nato a Sighicoara, paese sui monti Carpazi. Noto nel folklore e nella letteratura come vampiro Dracula ebbe almeno due mogli e moltissime amanti.




Il Conte Dracula

 

La prima moglie era una ragazza di appena sedici anni. Fu acquistata per cento sacchetti d’oro e dalla quale ebbe due figli.

Antiche leggende gli addossano i più raccapriccianti crimini. Altri, come l’agenzia per il turismo rumeno, lo ritengono un’eroe. Un’eroe che si era battuto per la causa del popolo, quasi il fondatore dello stato nazionale rumeno.

In molte leggende, tra cui quelle italiane, tedesche e ungheresi, vengono ampiamente descritte le sue vicende senza però menzionare il suo presunto vampirismo.

Il romanzo che lo rese celebre come vampiro e che è anche il più famoso sul suo personaggio è Dracula, di Bram Stoker (1847-1912). Tra le varie leggende giunte a noi, una tra le più orripilanti ci parla di un episodio in cui Dracula stava pranzando all’aperto con alcuni ospiti.

Le leggende

 

Ad un tratto uno di questi si lamentò del fetore dei cadaveri in decomposizione che giungeva fino ai loro tavoli, nonché delle urla delle vittime impalate attorno alla tavola da pranzo.

A seguito di queste lamentele Dracula, per tutta risposta, lo fece impalare sul un palo più alto in modo che gli arrivasse meglio l’olezzo. Oltre all’impalamento per cui era conosciuto, Dracula usava anche altre torture. Tra queste, figuravano il versamento dell’olio bollente, lo scuoiamento, la decapitazione.

Abitualmente incendiava anche interi villaggi. Inoltre si ritiene che fece giustiziare almeno 50.000 persone. Si racconta che, trasferitosi in Transilvania, dove vi era un grande scontento popolare, fece impalare 20.000 persone in una sola notte.

Dracula morì in una battaglia vicino Bucarest.

Fu decapitato e la testa portata a Costantinopoli. Venne poi sepolto da un gruppo di monaci nel monastero di Snagov. La sua leggenda ha anche ispirato diversi film. Tra questi troviamo, il film muto Nosferatu e il classico Dracula con Bela Lugosi, tutti basati sul romanzo di Stoker.