Odino | Mito e Leggenda

La leggenda di Odino



Come per altri personaggi della mitologia nordica, le vicende di Odino sono narrate nell’Edda di Snorri.




Odino: il padre di Thor

 

Dio della saggezza e della guerra, capo degli dèi Asi era figlio di Bor e della gigantessa Bestla. Odino, marito di Frigga e padre di Thor veniva raffigurato con un solo occhio. Aveva molti appellativi, tra cui Gaut (il creatore), Sigfather (padre delle battaglie e delle vittorie), Ygg (il terribile), Veratyr (signore degli uomini), Bleyg (con occhi fiammeggianti), Tveggi (il bivalente). Nell’opera di Wagner, L’anello del Nibelungo, è chiamato Wotan.

Si dice che Odino ricavava la sua grande saggezza
dal pozzo del gigante Mimir.

Sembra infatti che avesse un solo occhio perché l’altro l’aveva dato al gigante in cambio appunto della saggezza.

Odino possedeva due corvi i cui nomi erano Hugin e Munin i cui significati erano rispettivamente “pensiero” e “memoria”.

Essi giravano per tutto l’universo e al ritorno riferivano quello che avevano visto e udito al dio.

Aveva anche un cavallo, Sleipnir, munito di otto zampe. Si credeva che un giorno fosse rimasto appeso alla forca, ferito con una lancia.

Per questo molti suoi fedeli finirono nella forca allo stesso modo.

Nel XI secolo, Adamo di Brema ci racconta di un bosco vicino ad un tempio, nei pressi di Uppsala, dove vennero trovate delle persone che penzolavano dai rami di un albero ritenuto sacro.