Re Lear | Mito e Leggenda

King Lear e William Shakespeare



Re Lear della Gran Bretagna reso famoso dal King Lear di Shakespeare ispirato a sua volta dalle Chronicles di Holinshed.




Re Lear: la leggenda

 

In queste due versioni, le sue avventure variano notevolmente rispetto alla leggenda originale. Nella leggenda medievale britannica, le sue vicende sono narrate nella Historia regum Britanniae di Goffredo di Monmouth. Nei racconti di Goffredo, Re Lear, figlio di Bladud, portò l’esercito in Gran Bretagna assieme ad Aganippo e a sua figlia Cordelia. Aveva combattuto e vinse una guerra con suo genero, e riportò tutti sotto il suo dominio.

Dopo tre anni morì, e dopo la morte di Aganippo, Cordelia regnò il paese per cinque anni. In seguito fu attaccata da due suoi nipoti che la fecero prigioniera. Ella, dopo un certo periodo, in preda alla disperazione, si tolse la vita.

Re Lear (King Lear) è una tragedia scritta tra il 1605 e il 1606 da William Shakespeare. Si compone di cinque atti, in versi e prosa.

Tutta l’opera è un dramma a “doppio intreccio” dove la trama secondaria contribuisce a esaltare i diversi momenti che si svolgono durante l’azione principale.

Altre fonti

 

L’abituale fonte da dove Shakespeare traeva spunto per le sue opere era “The Second Booke of the Historie of England” scritto nel 1577 da Raphael Holinshed).

Qui veniva riportata la storia di re Lear, ma questa poteva trovarsi anche in “The Mirror of Magistrates” (nella sezione aggiunta nel 1577 da John Higgins).

Altre fonti storiche potrebbero essere state sia il poema “The Faerie Queene” scritto nel 1596 da Edmund Spenser, che il dramma “The True Chronicle Historie of king Leir”.

Altra fonte storica la possiamo rintracciare in King Llyr, un Re semi-leggendario che regnò in Cornovaglia e Devon nell’Inghilterra di oggi.

Infatti, secondo la Historia Britonum, Llyr potrebbe essere stato portato come prigioniero a Roma. Così, anche questa leggenda potrebbe aver dato Shakespeare altri spunti per la scrittura del suo dramma.

Le cronache riportano, tra l’altro, anche un certo Lear, un personaggio della vasta mitologia celtica. In questa lo troviamo come dio del mare e padre di Brân il Benedetto e Mannanan. Quest’ultimo, sempre secondo le leggende, sarebbe il creatore dell’Isola di Man.