Mercoledì delle Ceneri

Significato, origine e storia del Mercoledì delle Ceneri



Con il Mercoledì delle ceneri (o Giorno delle ceneri) si intende il mercoledì precedente la prima domenica di quaresima.




Mercoledì delle Ceneri: origine e significato

 

Questo giorno, nel mondo di fede cattolica, va a coincidere con l’inizio stesso della quaresima. In pratica il Mercoledì delle Ceneri segna l’inizio del periodo di liturgia a carattere penitenziale. È un giorno, quindi, in vista e in preparazione della Pasqua cristiana.

In tale giornata, pertanto, tutti i cattolici sono tenuti a far penitenza e ad osservare il digiuno e, soprattutto, devono esimersi dal mangiare carne.

Anche per il Mercoledì delle Ceneri, come avviene per le altre celebrazioni a carattere religioso, si hanno diversi costumi e tradizioni, riservati a questo giorno.

Il nome Mercoledì delle Ceneri, dato a questa ricorrenza denominato, un tempo, Caput Quadragesimae,  ha origine dall’usanza di cospargere la fronte dei fedeli con le ceneri benedette, ricavate bruciando i rami d’olivo dell’anno precedente, formando una croce.

Questa cerimonia fu eseguita per la prima volta nel VI secolo d.C. All’inizio il Rito delle Ceneri era riservato solo ai penitenti poi, essendo in seguito abolita la penitenza pubblica, il rito fu esteso a tutti i fedeli per richiamare alla memoria il comune destino mortale causato dal peccato originale. Le chiese Ortodosse Orientali non osservano questo rito e la loro Quaresima comincia il lunedì successivo, chiamato Lunedì Purificato.