Significato e simbologia della Mandragola

Mandragola o Mandragora: la pianta magica



La Mandragola è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Solanacee. Diffusa soprattutto in Europa Meridionale è conosciuta fin dal II millennio a.C. per le sue virtù magiche, afrodisiache e medicinali mentre in età medievale la Mandragola (comunemente chiamata Mandragora) era considerata una pianta demoniaca e infernale.




Caratteristiche della Mandragola

 

Il suo nome deriva probabilmente dal termine persiano Mehregiah assegnato dal medico greco Ippocrate. Le radici di questa particolare pianta, di cui ne esistono solo 4 specie, sono caratterizzate da una peculiare biforcazione che ricorda una figura umana. Questa forma antropomorfa, insieme alle sue proprietà antisettiche hanno fatto sì che, in molte culture e tradizioni popolari, alla Mandragora venissero attribuiti poteri magici e sovrannaturali. Si riteneva, inoltre, che la Mandragora avesse virtù afrodisiache ed era usata per curare la sterilità.

Nell’antica Roma si credeva che la Mandragora fosse abitata da un demone e che, una volta estratta dal terreno, questo si sarebbe risvegliato e il suo urlo avrebbe ucciso chi l’avesse incautamente raccolta.

Il metodo più sicuro per coglierla consisteva nel legare la pianta ad una gamba o alla coda di un cane affamato. Poco lontano si poneva del cibo e dopo aver protetto le orecchie, si effettuavano tre segni di croce sulla pianta. Poi si scavava intorno ad essa. Talvolta, per rendere più morbido il terreno dove era radicata la Mandragola si usava urina di donna o sangue di mestruo. Una volta liberato il cane, questi, precipitandosi sul cibo, avrebbe tirato la corda e sradicato la Mandragora. Udendone il lamento straziante, il cane sarebbe morto all’istante.

Significato e simbologia della Mandragora

 

In molte culture la Mandragora era considerata una creatura a metà del regno vegetale e animale. In alcuni trattati sulla licantropia del XVII secolo si poteva leggere dell’uso di un unguento magico a base di Mandragora. Questo permetteva la trasformazione in animali. Secondo altre credenze popolari, le Mandragore nascevano dallo sperma emesso dagli impiccati in punto di morte. La Mandragola può essere ricondotta ad alcune usanze Voodoo nelle quali era utilizzata come surrogato delle più famose bambole di cera. La Mandragola è considerata una pianta magica anche dalla Wicca moderna, in particolare nei giorni di plenilunio. Pianta sacra, sia nella sua accezione positiva sia negativa, può dare la vita come la morte. Evocando il corpo umano, essa rappresenta la panacea, ma contiene anche una forza malefica. Questo perché la Mandragola è lo strumento di Dio come del diavolo.