Significato e simbologia della Squadra e Compasso

Squadra: morale, rettitudine e determinazione d’intenti
Compasso: spiritualità, volontà, capacità e genio



Uno dei simboli principali della massoneria, Squadra e Compasso iniziarono a essere usati nelle assemblee intorno agli inizi del XVII secolo anche se vennero codificati e raffigurati insieme ad altri simboli tipici di questa società segreta solo nel XVIII secolo.




Simbologia della Squadra e Compasso

 

Alla Squadra e Compasso sono stati attribuiti, nel corso degli anni, diverse interpretazioni.

La prima, che quasi si perde nella leggenda, li associa ai Compagni Massoni dagli operai che lavoravano alla costruzione del Tempio di Salomone per conto dell’architetto fenicio Hiram Abif. Hiram, iniziato al sapere arcano pre diluviano della Geometria Sacra, fu ucciso subito dopo la fine dei lavori per la costruzione del tempio in modo da conservare nei secoli la sua conoscenza.

Il significato della lettera G collocata all’interno dei due strumenti sovrapposti non sarebbe altro che l’iniziale del Grande Architetto, Hiram Abif e per estensione l’aspetto divino legato alla costruzione.

Un’altra interpretazione attribuisce a questi simboli una valenza prettamente architettonica. Infatti Squadra e Compasso sono strumenti indispensabili per costruire edifici dalle forme regolari e dall’impianto stabile. Per analogia quindi, si ergono a simboli dei mezzi ordinatori delle virtù e delle conoscenze. E questi inducono alla perfezione dello spirito. Se vista in quest’ottica la Squadra simboleggia la morale, la rettitudine e la determinazione d’intenti. In altre parole rappresenta una regola immutabile e un obbligo. Il Compasso simboleggia  la spiritualità, la volontà, la capacità e il genio.

Trasponendo questo significato possiamo affermare che la Squadra e Compasso sono simbolo dell’ordine degli elementi e delle leggi naturali che governano l’Universo. Secondo una terza interpretazione Squadra e Compasso sarebbero legati invece al mare e alla navigazione. La Squadra corrisponderebbe al sestante e il Compasso all’arco di cielo di riferimento. Una sorta quindi di mappa stellare dell’emisfero boreale . In questa è indicata, nel punto della G, la costellazione dei Gemelli (Gemini in latino). Per estensione potremmo dire quindi che si tratta di una mappa del tesoro per raggiungere la via dell’iniziazione.