Significato e simbologia del Cavallo

Cavallo: un animale solare



Il Cavallo è un mammifero di medio-grossa taglia la cui evoluzione è iniziata dai 55 ai 45 milioni di anni fa. Si è partiti, quindi dal piccolo Hyracotherium munito di più dita, al grande animale che oggi tutti conosciamo e ammiriamo per il suo portamento e la sua eleganza.




Curiosità sul Cavallo

 

Attualmente nel mondo esistono circa 300 razze di Cavallo che si dividono sia in base alla loro corporatura sia in base al loro temperamento (a sangue freddo, mezzo sangue e i cosiddetti purosangue).

La vita media di questo animale varia dai 25 ai 35 anni. Questa differenza dipende principalmente dalla razza ma anche dal modo in cui si è sviluppato e dalla cura che se ne avuta.

L’etimo deriva dal termine tardo latino căballus. Con questa parola, però, si indicava in special modo l’animale da tiro. Con la parola latina ĕquus, si intendeva, invece, il cavallo da equitazione usato anche nei circhi.

Il significato del Cavallo

 

È un animale solare. A causa della sua potente muscolatura e del suo carattere focoso simboleggia la forza dell’energia pulsionale. E questa è pericolosa quando è libera e mossa dai sensi, utile per la realizzazione spirituale quando è controllata e dosata.

Domare questo animale equivale a padroneggiare le pulsioni interiori. È la cavalcatura dei messaggeri divini, dei cavalieri o dei guerrieri spirituali. Ha talvolta una funzione psicopompa, come guida delle anime alla sede ultraterrena. Anche il colore del suo manto ha un valore simbolico. Il Cavallo bianco, al servizio del bene, quello nero, al servizio del male. Nell’antichità era praticata l’ippomanzia, attribuendo così a questo animale un valore profetico. Secondo una credenza, attraverso l’interpretazione del suo nitrito, del movimento degli orecchi o della coda, si potevano prevedere gli eventi futuri.

Anche presso i Germani e i Celti questo elegante animale assumeva un ruolo importante nell’arte augurale. Praticavano la cefalomazia, che consisteva nell’utilizzo di teste di animali, soprattutto del Cavallo, per trarne messaggi profetici. Dopo aver lavato e pulito le teste degli animali, utilizzate per dei rituali di sacrificio, i vaticini venivano pronunciati in base al suono prodotto dalle mascelle.