Significato e simbologia dell’Orso

Orso: una forza sovrannaturale



L’Orso, il cui nome scientifico è Ursus arctos è un mammifero appartenente alla famiglia degli Ursidi. È diffuso in quasi tutta l’America del Nord, in Asia e nell’Europa continentale. Il termine Orso deriva dal latino ursus e dal più antico termine orcsos.




Curiosità sull’Orso

 

Un’Orso, a seconda della specie, può arrivare a pesare fino a 800 kg. I più grandi in assoluto sono gli Orsi Polari a cui spetta anche il titolo di carnivori terrestri più grandi del pianeta. Tutti gli orsi sono caratterizzati da una folta pelliccia, da orecchie corte, da un muso allungato e da una cortissima coda. Dotati di un olfatto e un udito finissimi, gli orsi hanno la facoltà di alzarsi in posizione eretta, appoggiandosi sulle zampe posteriori. Generalmente usano i loro denti come difesa o come mezzo, insieme ai grandi artigli di cui è munito, per strappare la carne e scavare profonde buche.

Significato dell’Orso

 

L’Orso è un animale totem che simboleggia il legame tra cielo e terra. Esso incarna qualità positive come il coraggio, la gentilezza, grande volontà e forza. Ma è simbolo anche di qualità negative come la malvagità, la ferocia e la bramosia. Nelle tradizioni dei Nativi Americani l’Orso indicava l’agire di una forza soprannaturale. Inoltre indicava la meditazione e la comprensione dei misteri e dei cicli legati alla vita e del tempo.

In Cina è indice di forza, coraggio, virilità e autorità. In Giappone esso è simbolo di forza, eroismo, affabilità e pazienza. Alcuni popoli come i Greci e gli antichi popoli germanici associavano l’Orso alle proprie divinità. Inoltre, rappresentavano queste ultime con le sembianze dell’Orso. Alcuni sciamani utilizzavano le pelli di questo mammifero per entrare in contatto con gli spiriti maligni. Per i Celti la sua concezione è legata alla Luna, assumendo un significato femminile. Esso, quindi, è relazionato con la gravidanza, la maternità e la protezione della prole (o della famiglia in genere).

Poiché è solito andare in letargo (in realtà non è un letargo vero e proprio dato che l’Orso è in grado di diminuire la temperatura corporea e il battito cardiaco ma rimane comunque sveglio, tanto che le femmine durante il periodo invernale partoriscono e allevano la prole), allontanandosi dalla realtà per un po’ di tempo, l’Orso rappresenta anche la capacità d’introspezione. Il totem ci guida quindi verso un’analisi interiore alla ricerca di quella parte dell’ IO sconosciuta e dei nostri desideri più inconsci. E’ utile invocare l’energia di questo animale per raggiungere le mete prefissate e per la risoluzione dei dilemmi e ostacoli che la vita ci pone.