Castello Malaspina | Fosdinovo

Il Castello di Fosdinovo




Il Castello Malaspina a Fosdinovo risale alla seconda metà del XII secolo. Si erge a nord della Toscana tra le Alpi Apuane e la costa del Mar Tirreno nei pressi di Sarzana (MS). Nel Castello Malaspina di Fosdinovo, è possibile imbattersi nel fantasma di una giovane dama dai capelli biondi. Ovvero Maria Bianca Malaspina, che, si dice, visse una vita licenziosa.




Maria Bianca Malaspina 

 

Per punizione sarebbe stata condannata a vagare per l’eternità tra le mura del maniero. Alcune leggende narrano che fu murata viva nelle segrete del Castello perché, essendo nata albina, venne considerata la figlia del diavolo o comunque che il male fosse dentro di lei.

 

Così per punizione e per evitare che il buon nome della famiglia venisse intaccato, fu nascosta e lasciata morire di stenti. Altre leggende invece parlano di una relazione passionale e romantica tra Maria Bianca Malaspina e un giovane stalliere.

Il padre, usando tutte le armi a suo disposizione cercò di costringere la giovane a terminare subito la relazione scandalosa e inaccettabile. Così decise di isolare la figlia imprigionandola in una stanza del castello senza porte e né finestre, con un cane ed un cinghiale. Questi erano simboli rispettivamente di fedeltà verso l’amato, poiché era già stata promessa a un cavaliere dei dintorni, e del suo animo ribelle.

A testimonianza di questo drammatico avvenimento ci sarebbe, in una sala del Castello Malaspina una curiosa macchia bianca. Questa, insieme a un cane e un cinghiale, sembra rappresentare proprio una figura femminile. Quale che sia la leggenda, la povera marchesina morì tra dolori fisici e morali. Pare che, ancora oggi, durante le notti di luna piena, il suo spirito vaghi per il castello. Questo apparirebbe con una veste bianca e i capelli bellissimi sciolti sulle spalle.