Acropoli di Atene

Cosa vedere e come visitare l’Acropoli di Atene



Il termine Acropoli deriva da Akro che vuol dire “alto” e Polis che significa “città”, da cui “città che sta in alto”. Nello specifico indica la famosa Acropli di Atene, un complesso di edifici antichi unico al mondo. Si erge a 156 metri sopra la città di Atene mentre il pianoro soprastante misura 280 metri circa in lunghezza e 140 metri in larghezza.




Il simbolo, sia del sito che di tutta la Grecia è sicuramente il Partenone, un tempio risalente al periodo classico che, grazie alla sua struttura, è considerato il più alto esempio di perfetta armonia architettonica tanto da essere una delle costruzioni più imitate al mondo.

Nonostante la sua notorietà, sono ancora tanti i segreti che esso cela. La costruzione del Partenone iniziò nel 447 a.C. e fu completato nel 438 a.C. Lungo 70 metri e largo 30 metri e costituito da 46 colonne in stile dorico. Sui frontoni sono scolpite le immagini che raffigurano la nascita della Dea Athena e la lotta che fece con Poseidone per conquistare la città.

La leggenda della fondazione

 

Da qui si risale alla leggenda sulla fondazione di una città, la futura Atene, costruita per essere destinata alla prosperità e a diventare la città più potente di tutta la Grecia. Così la Dea Athena decise di proteggerla. Ma anche Poseidone la desiderava così che gli dei si opposero con l’intenzione di non cedere tanto che nemmeno Zeus riuscì a metterli d’accordo. A quel punto Athena propose di lasciare che decidano gli stessi cittadini. Entrambi gli Dei riunirono il popolo della città sull’Acropoli per offrire loro un dono. Il popolo, quindi, avrebbe deciso quale fosse il migliore: l’ulivo di Athena o il cavallo di Poseidone. Il primo rappresentava serenità e pace duraturi mentre il cavallo la forza e il coraggio. Il dono scelto fu quello portato da Athena e il nome dato alla città deriva proprio da questa leggenda.

La storia dell’Acropoli di Atene

 

Le prime rilevazioni sul sito confermano che edifici di una certa grandezza già esistevano sull’Acropoli alla fine del VII secolo a.C., Durante la prima metà del VI secolo a.C., l’Acropoli perse la sua funzione difensiva come fortezza. L’Acropoli, appena fu costruita, era circondata da mura che la proteggevano.

Purtroppo nel 480 a.C. un potente attacco dei Persiani distrusse tutto, sia le mura che i monumenti. Questi ultimi, furono ricostruiti da Temistocle e Cimone per celebrare la vittoria definitiva sui Persiani.

Nella stessa occasione fu eretta una gigantesca statua che rappresentava Athena Parthenos, opera dell’architetto Fidia. Nel periodo di grande espansione e potenza di Atene, nel 450 a.C. Pericle decise di fortificarla e ornarla costruendo l’Acropoli.

Fu realizzato così il Partenone, i Propilei e successivamente l’Eretteo e il Tempio di Atena Nike.




Il periodo in cui Pericle governò vi fu pace e prosperità economica tale da permettere di investire denaro per la costruzione di opere basate più sulla bellezza e la grandiosità che sulla guerra e la difesa. Egli incaricò Fidia come “episcopos” ovvero colui che avrebbe diretto i lavori fino alla loro conclusione nel 406 a.c. Nel 1987 l’Acropoli di Atene è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Come arrivare all’Acropoli di Atene

 

La capitale greca è facilmente raggiungibile con i numerosi voli a prezzi spesso contenuti che partono sia da Roma che da Milano e dalle altre principali città. Il fuso orario della Grecia è un’ora avanti rispetto all’Italia. L’Acropoli si trova esattamente al centro della città di Atene, su uno sperone di roccia alto 156 metri dominando tutto il paesaggio circostante. L’ingresso principale all’Acropoli è segnato dalla Porta Beulè, un arco romano del III secolo d.C.

Quando visitare l’Acropoli di Atene 

 

Generalmente l’apertura dell’Acropoli avviene tutti i giorni dalle 8:00 alle 18.30; ma durante l’estate non è inusuale che rimanga aperta fino alla sera tardi. Il museo chiude mezz’ora prima dell’Acropoli. Il biglietto d’ingresso è valido per una settimana per visitare l’acropoli e il museo. Il biglietto dà diritto a visitare: il Tempio di Zeus, il Teatro di Dioniso, l’Agorà romana, l’antica Agorà e il Ceramico. All’interno del sito archeologico non è permesso portare borse e zaini. La Grecia fa parte dell’unione europea e per entrare serve solo laa carta d’identità valida per l’espatrio. Il clima di Atene e di tutta la Grecia è simile a quello italiano ma le estati sono più calde e gli inverni più miti.

Durante l’estate le temperature massime variano tra i 29° e i 35° gradi centigradi. Anche d’inverno è facile trovare giornate soleggiate e le temperature massime non sono mai rigide e oscillano tra i 12° e i 14°. È sconsigliabile una visita durante i mesi estivi a causa del molto caldo.

In ogni caso si consiglia un abbigliamento leggero, cappello e occhiali da sole. I mesi più propizi sono maggio, settembre e ottobre quando l’aria è più fresca e scarsa è la possibilità di piogge insistenti.