Efeso

Cosa vedere e come visitare a Efeso



La città di Efeso fu uno dei più grandi centri urbani che sia affacciavano sullo Ionio in Anatolia. È situata in Lidia alla foce del fiume Caistro, sulla costa dell’odierna Turchia e si trovava tra le città di Smirne e Aydin. Alcuni dati storici individuano Efeso con l’antica città di Apasas e risalirebbe al  XV e XIV secolo a.C. Fu un importante e ricco centro commerciale e dal 29 a.C. fu la capitale della provincia romana di Asia.




Tra le rovine, che ne fanno uno dei più noti siti archeologici del Mar Mediterraneo, sono degne di nota quelle del Teatro, del piccolo tempio di Adriano, della Biblioteca di Celso e dei numerosi stabilimenti di bagni pubblici.

Quello che fu un tempo uno dei più grandi monumenti di Efeso e dell’antichità, di cui purtroppo oggi ne rimangono solo alcune colonne è il Tempio di Artemide che venne raso al suolo nel 401 per ordine dell’arcivescovo di Costantinopoli, Giovanni Crisostomo.

L’importanza di Efeso sia dal punto di vista culturale che commerciale raggiunse livelli così elevati da diventare la terza città più potente del mondo antico dopo Roma e Alessandria d’Egitto.

Cosa visitare e Cosa vedere a Efeso

 

Il Teatro di Efeso è forse il monumento più grande e spettacolare dell’intero sito archeologico. La sua ampia forma semicircolare permette di ospitare fino a 25.000 persone. Ancora oggi la sua acustica è rimasta come quella di un tempo grazie a un restauro che ha mantenuto le sue peculiarità fisiche. Le Terme di Vario sorgevano all’entrata della città di Efeso. Questa era una posizione tipica delle città dell’epoca poiché rappresentava una sorta di accoglienza per tutti colori che giungevano ad Efeso dopo un lungo e faticoso viaggio.

Agorà superiore (Agorà civile)

L’Agora Civile è la piazza principale di Efeso circondata, un tempo, da diversi importanti edifici politici. Le sue dimensioni erano di 160 metri di lunghezza e 58 di larghezza. Sul lato nord venne costruita una basilica e un edificio a tre navate in onore di Artemide, Augusto e Tiberio.

A nord di questa basilica erano posti due piccoli tempi dedicati a Roma e Cesare. Nella piazza sorgeva, inoltre, un tempietto dedicato al culto di Augusto.

Acquedotto

La città di Efeso era rifornita di acqua grazie a un’altra grandiosa opera, l’acquedotto. È visibile nella zona settentrionale del sito dove se ne possono scorgere i resti. Costruito in terracotta, attualmente ne rimane solo (salvo non siano state rimosse) un enorme ammasso di elementi visibili nelle vicinanze dell’Agorà superiore.

Odeon (Teatro piccolo)

Rispetto al teatro grande di Efeso l’Odeon poteva ospitare fino a circa 5.000 persone. Non era adibito per la rappresentazione di spettacoli ma veniva utilizzato per le riunioni.

Le Case Terrazzate

Assolutamente da visitare a Efeso sono le splendide case nobiliari i cui interni sono decorati con meravigliosi affreschi e mosaici. È possibile visitarle previo pagamento di un biglietto a parte.




Biblioteca di Celso

 

Forse il più spettacolare e importante monumento di Efeso, la Biblioteca di Celso, di grande impatto visivo è uno dei simboli di tutta l’area archeologica. Fu terminata nel 135 d.C. e costruita in onore di Tiberio Giulio Celso Polemeano.

La facciata è stata interamente ricostruita recuperando anche le statue che arricchiscono il suo aspetto. Nella biblioteca erano custodite circa 12.000 pergamene. Queste facevano della biblioteca di Efeso la terza più grande del mondo, dopo quella di Alessandria d’Egitto e Pergamo.

Molti altri sono i monumenti e luoghi di particolare interesse storico e archeologico. Ad esempio, il Ginnasio di Vedio è un edificio risalente al II secolo d.C. Questo è attrezzato con palestre, piste di atletica, piscine e terme. È possibile poi visitare lo Stadio costruito nel II secolo d.C. che purtroppo ha subito l’opera di distruzione da parte dei bizantini. Questi ultimi lo depredarono per costruire il castello di Ayasuluk a Selçuk. Poi possiamo citare, inoltre, la Fontana di Pollio, il Monumento di Memmio. Via dei Cureti, una strada che collega l’Agorà inferiore a quella superiore, l’Asclepion ovvero l’ospedale di Efeso, il Tempio di Domiziano, la Fontana di Traiano con l’imponente statua dell’omonimo imperatore, il Postribolo o Casa dell’amore e infine il Tempio di Adriano, realizzato in stile corinzio e ricoperto da meravigliosi fregi.

Come arrivare a Efeso

 

Il sito archeologico di Efeso è situato nei pressi della città di Selçuk da dove ci si può tranquillamente spostare nei dintorni utilizzando il mezzo più comodo. La distanza non è particolarmente lunga (3 km dalla città) ed è possibile percorre il tratto anche a piedi nelle giornate migliori. Si consiglia però di farlo al ritorno poiché occorrono diverse ore per visitare accuratamente tutto il sito di Efeso.

I mezzi più veloci e comodi per raggiungere Efeso sono il taxi o l’autobus. Al ritorno è probabile che privati si occupino di coprire tale tragitto a pari prezzo su mezzi identici a quelli ufficiali. I dolmuş (autobus) partono ogni 15/20 minuti a seconda del periodo e dell’orario.

Essendo l’intero sito ben descritto da cartelli in lingua inglese è possibile visitarlo senza l’ausilio di guide o spese ulteriori. All’interno del sito archeologico ci si può spostare esclusivamente a piedi lungo i percorsi consentiti (altri sono vietati da appositi cartelli o da agenti che lavorano all’interno). In generale occorrono dalle 3 alle 4 ore per visitare con calma l’intero sito archeologico di Efeso.