Significato e simbologia dell’Ariete

Ariete: il rinnovarsi della natura



L’Ariete (o Montone) il cui nome scientifico è Ovis aries, è il maschio della pecora ed è un mammifero appartenente alla famiglia dei Bovidae. La pecora è un animale addomesticato si dai tempi antichi e la sua diffusione spazia i tutti e cinque i continenti. Trascorre la sua vita in greggi che possono raggiungere diverse centinaia di unità. Generalmente l’uomo per controllare e gestire questo folto numero di animali si serve dell’uso di cani da pastore.




Caratteristiche dell’Ariete

 

Il carattere della pecora è timido ma è un animale molto intelligente, con buona memoria e ottimo grado di apprendimento. Le pecore sono caratterizzate dalla particolare copertura che avvolge il loro corpo detta vello. Questa copertura cresce molto velocemente e viene tosata stagionalmente per ricavare la lana, uno dei tessuti più comuni e usati al mondo.

Il piccolo della pecora, fino ad un anno di età, è denominato agnello è occupa un ruolo fondamentale in diverse religioni, in primis in quella cristiana.

Esso è infatti oltre a essere simbolo di purezza, incarna i significati di semplicità e di innocenza. Lo stesso Gesù Cristo, infatti, è più volte rappresentato da questo animale. Caso emblematico è l’Agnello pasquale come sacrificio per i peccati del genere umano. Gesù, infatti, viene spesso riportato come Agnus Dei, ovvero, l’agnello di Dio.

Il significato dell’Ariete

 

Rappresenta la primavera, il rinnovarsi della natura. Associato all’elemento Fuoco, incarna le qualità della forza, della potenza e dell’energia creatrice. Nella simbologia egizia il di del sole Ra è rappresentato con una testa di Ariete.

Il carattere solare di questo animale è illustrato anche nel mito del Vello d’oro (altro non è che una pelle d’ariete), conquistato da Giasone, che lo consegna a Pelia in ricordo della gloriosa spedizione degli Argonauti, l’Ariete fu assunto in cielo, dando il nome ad una costellazione.

L’Ariete è uno dei simboli maggiori dell’energia, del dinamismo e della rigenerazione. Presso i celti un corpo di serpente con il capo d’Ariete rappresentava la magia della nascita e dell’origine della vita.