Caerleon-Upon-Usk

La città di Artù



Secondo Geoffrey di Monmounth nella “Storia del Re di Bretagna” del XII secolo, Caerleon-Upon-Usk fu la principale città in cui si svolsero le vicende di Re Artù.




Caerleon: la leggenda

 

In una lunga descrizione si pensa che questa fu costruita per emulare Camelot nel suo splendore. Al suo interno accoglieva due chiese dove i cori cantavano la lode a Dio senza mai fermarsi. Vi era, inoltre, un collegio di 200 alunni esperti nell’arte dell’astrologia e della predizione. Sempre secondo Geoffrey, a Caerleon fu incoronato Artù e risiedeva la sua prima corte composta da una cospicua compagnia di cavalieri accompagnati dalle loro signore.

Il sito attuale presenta le rovine di un bellissimo anfiteatro romano ed ampie costruzioni tra cui case con annesse stanze da bagno e caserme.

Fino ai tempi recenti il corpo centrale dell’anfiteatro era chiamato “La Tavola Rotonda”. La spiegazione di Geoffrey è probabilmente falsa e certamente influenzata dal suo eccessivo patriottismo. Infatti Geoffrey nacque proprio a Monmounth. Il nome della romana City of Legions (Caer-Leon) porta ad identificare questa città come il possibile luogo in cui si svolse la nona delle dodici battaglie combattute tra Artù e i Sassoni.