Sir Bedivere

Il fedelissimo di Re Artù



Sir Bedivere fu un sostenitore leale di Artù, sin dall’inizio del suo regno e uno dei primi cavalieri ad unirsi nella compagnia della Tavola Rotonda.




Sir Bedivere: la leggenda

 

Aiutò Artù a combattere il Gigante di Mont Saint Michel e in seguito fu Duca di Neustria. Bedivere rimase con una sola mano negli ultimi anni della sua vita perdendola in una battaglia.

Ebbe un figlio che chiamò Amren e una figlia di nome Eneuavc. Bedivere fu presente all’ultima battaglia; la tragica battaglia di Camlan.

Solo lui e Artù sopravvissero e Artù stesso gli ordinò di scagliare nuovamente Excalibur nel lago.

Dopo aver mentito ad Artù lanciò la preziosa spada mentre la mano della Signora del Lago salì per recuperarla. Il nome Bedivere proviene, molto probabilmente dal termine gallese Bedwyr. Anche suo nonno si chiamava allo stesso modo e fondò la città di Boyeux. Fu ucciso nella campagna contro i romani.

Come molti altri personaggi protagonisti delle vicende del Ciclo Arturiano, dietro alla figura leggendaria e letteraria di Sir Bedivere, si nasconderebbe un personaggio realmente esistito ma di cui le cronache del tempo ci narrano ben poco.

In base alle poche notizie a disposizione, sarebbe nato presumibilmente intorno all’anno 495. Era probabilmente un principe del Glywysing (una zona che ricade nell’attuale territorio del Galles). Faceva parte, quindi, della casata reale di Owain Finddu.

Anche nella figura storica Sir Bedivere ebbe una figlia il cui nome era Enefog e un figlio di nome Amren. SEmpre secondo le poche testimonianze scritte, dopo la morte il corpo sarebbe stato sepolto ad Alld Tryvan, che corrisponderebbe, forse, a Din-Dryfan (ovvero, il castello di Dunraven, nel Glamorgan).

Suo padre è citato come un certo Bedrawt (o, più probabilmente Pedrod). Potrebbe trattarsi, quindi, del principe Pedr, figlio di re Glywys Cernyw del Glywysing.