Excalibur

La Spada nella Roccia



Le storie e le leggende di Re Artù sono strettamente legate alla magica spada Excalibur. In una di queste si legge che Mago Merlino aveva annunciato che solo chi fosse riuscito a estrarre la spada dalla roccia sarebbe diventato re di Britannia.




Excalibur: la leggenda

 

Come ci narra la leggenda fu proprio Artù a riuscire in questa impresa. Posatosi davanti alla pietra la estrasse con estrema facilità innalzandola sulla sua testa. Di seguito entrò nella Cattedrale e depose Excalibur delicatamente sopra l’altare. Una volta unto con il Sacro Olio e davanti al popolo, giurò solennemente di essere un re leale per i suoi sudditi e di difendere la Verità e la Giustizia fino alla fine dei suoi giorni. In un’altra versione troviamo questa leggendaria spada come quella data ad Artù dalla Dama del Lago. Alcune fonti però ci riferiscono che quest’ultima la diede invece a Gawain.

Artù, dopo l’ultima battaglia, esortò Bedivere affinchè riporatasse la spada tratta dalla roccia nel posto da cui proveniva. Una volta gettata nel lago la spada fu afferrata da una mano e trascinata sotto l’acqua. Si dice che se una persona fosse stata ferita, indossando il fodero di Excalibur, questo ne avrebbe impedito il sanguinamento. Quando Gawain combatté il Mago Mabon sopra il magico Marisque, la dama riprese il fodero e successivamente scomparve. Il nome gallese di Excalibur fu Caladvwlch, linguisticamente simile all’irlandese Caladbolg. (Il nome di una spada generata dagli eroi delle leggende irlandesi).