Pietra di Tristano

La pietra senza luogo



Vicino alla strada che conduce a Fowey in Cornovaglia, si trova un’antica roccia di oltre due metri che poggia su un solido basamento chiamata Pietra di Tristano.




Pietra di Tristano: la leggenda

 

Un tempo la Pietra di Tristano si trovava più vicina al “Castel Dore” e potrebbe aver dato origine al legame tra questo sito e la storia del tragico amore di Tristano e Isotta.

Sulla pietra vi è un’iscrizione latina, ora molto consumata, che può essere tradotta solamente attraverso un imparziale giudizio di lettura: Drustans hic iacet Cunomori filius.

La traduzione letterale è: Qui giace Drustanus, figlio di Cunomorous.

È stato suggerito, in modo abbastanza plausibile, che il personaggio si riferisca a Tristano, il nipote di Mark di Cornovaglia.

Drustans è una variante del nome dell’eroe e Cunomorous è una latinizzazione di Cynvawr.

Cynvawr, come cita Nennius, un autore del IX secolo che scrisse uno dei migliori resoconti della storia di Re Artù, può essere identificato con Re Mark di Cornovaglia.

Nel corso dei secoli la Pietra di Tristano è stata oggetto di numerosi spostamenti. Il primo di cui si hanno notizie risale al XVI secolo quando fu trasferita, come accennavamo in precedenza, vicino al Castello di Dorè. Nei successivi due secoli la Roccia di Tristano ha subito altri trasferimenti fino nei pressi della cittadina di Fowey. Nel 1971 ha subito l’ultimo trasloco trovando posto nell’attuale sito. Ma sembra che anche questo non sia destinato ad essere l’ultimo. Si pensa infatti di spostare la pietra per far posto a un complesso residenziale.