Significato e simbologia del Rospo

Rospo: ricchezza e sessualità



Il Rospo comune, il cui nome scientifico è Bufo bufo è l’anfibio più grande d’Europa. È molto diffuso in tutto il continente europeo, in Medio Oriente, nell’Asia centro settentrionale e in Nord Africa. Può raggiungere, e a volte superare, escluse le zampe, i 20 cm di lunghezza.




Curiosità sul Rospo

 

Solitamente di colore marrone o bruno nella parte superiore e biancastro in quella inferiore, presenta sulla sua pelle numerose verruche. Queste particolari conformazioni servono per secernere un liquido urticante con il quale si difende dai suoi predatori, primi fra tutti, alcune specie di serpenti e il Riccio. Il Rospo conduce una vita quasi esclusivamente notturna. Durante le ore diurne, invece, lo possiamo trovare ben nascosto in anfratti o sotto grandi pietre. Ad ogni modo, non predilige la luce intensa. È un animale carnivoro e si ciba generalmente di insetti, lombrichi e perfino piccoli roditori.

Simbologia del Rospo

 

Il Rospo è legato a uno dei più importanti elementi: l’Acqua. La sua immagine scolpita o dipinta veniva soventemente utilizzata per celebrare riti volti a richiamare la pioggia nei periodi di siccità. Oltre ad essere un simbolo di fertilità, il Rospo rappresenta, in diverse culture, anche ricchezza e sessualità.

Alcune popolazioni utilizzavano il veleno di questo anfibio (prodotto da alcune ghiandole del corpo) per ricavarne degli allucinogeni o applicarlo su frecce, oppure lance, da utilizzare per uccidere i nemici. Per lungo tempo il Rospo è stato associato alla figura della strega la quale si credeva potesse trasformarsi in questo animale oppure ai riti magici effettuati dalle stesse. Trasformato in amuleto veniva utilizzato in negromanzia o per i riti di magia nera. Con la sua immagine venivano realizzati anche dei gioielli in pietra, ciondoli o anelli, con cui si poteva trasmettere il veleno se mescolati e lavorati con esso.

I riti per evocare la pioggia si svolgevano solitamente sfregando un bastoncino contro una statuetta dalle sembianze di Rospo. I questo modo si riproduceva il gracidio emesso dall’animale e quindi creare una vibrazione sonora che avrebbe favorito l’evento. Le persone guidate dalla forza di questo animale sono medium o guaritori con grandi doti. Sono in grado, infatti, di esorcizzare il male dai luoghi nei quali risiede oppure guarire le persone dai mali fisici che le affliggono. Il totem del Rospo induce coloro che lo posseggono all’osservazione interiore. Questo, allo scopo di modificare quegli aspetti (azioni, pensieri o situazioni) della vita, errati o dannosi. Si darà così origine a un processo di trasformazione della loro esistenza.