Dama del Lago

Una figura misteriosa e ambigua



Questa misteriosa donna, denominata Dama del Lago, diede ad Artù la sua spada, Excalibur. Sotrasse Lancillotto quando era un bambino e lo curò quando impazzì.




Dama del Lago: la leggenda

 

In origine, la Dama del Lago, poteva essere una divinità celtica, forse della stessa natura di Gwagged Annwn. Potrebbe essere proprio Vivien la misteriosa Dama del Lago nelle storie e leggende arturiane.

Vivien, talvolta chimata Nineve, Nimue, Niniane e così via, è meglio conosciuta come la donna che rinchiuse Merlino in una caverna o dentro un albero. Nonostante potesse vedere il suo destino, Merlino fu incapace di prevedere la sua cattura. Vivien è un personaggio ambiguo. In Malory, per esempio, anche se fu Nineve, una delle dame del lago, e nonostante privò Artù del servizio di Merlino, la liberò due volte;

La prima per salvarla da Accolon che ricevette Excalibur dalla Fata Morgana per usarla contro Artù e poi per impedirle di usare il mantello (distruttivo) spedito a lui da Morgana.

Il personaggio della Dama del Lago risulta ambiguo già dalle prime apparizioni. Nella “French Vulgate Estoire de Merlin”, la dama nonostante amasse il mago, lo rinchiuse ugualmente in una bellissima torre (costruita per mezzo della magia) così da poterlo trattenere con lei per sempre.

Gli faceva visita regolarmente concedendogli tutto il suo amore. Nel seguito del “Vulgate Merlin” conosciuto come “La Suite Du Merlin”, la relazione è molto differente.

Infatti quando Merlino le mostra la tomba di due amanti, chiusa per magia, lei lo ipnotizzò gettandolo nella tomba dei due amanti, dopo di che chiuse ermeticamente la tomba lasciando che Merlino morisse lentamente.

Tennyson tradusse Vivien nell’epitemo di Diavolo (o Male). Sebbene trasse ispirazione dalle storie di Tennyson, Edwin Arlington Robinson, nel poema “Merlin”, narra che Merlino si fece catturare volontariamente e Vivien è ritenuta meno di una maga ma solo una donna che Merlino amava intensamente.